Trovata sui fondali del lago di Garda una bomba di oltre 2 quintali, in azione l'esercito (FOTO)
Fiato sospeso nell'Alto Garda per il ritrovamento nei giorni scorsi di un ordigno di grosse dimensioni. Mercoledì prossimo si provvederà alla neutralizzazione e i comuni in cui verranno evacuati i cittadini sono Malcesine e Brenzone. In caso di esplosione causerebbe gravi conseguenze fino a una distanza di 826 metri

MALCESINE. Un ordigno di 227 chilogrammi, una bomba d'aereo che è stata trovata sui fondali del lago di Garda e che sta tenendo i territori di Brenzone e di Malcesine con il fiato sospeso in vista di mercoledì 13 ottobre quando è previsto l'intervento delle forze militari.
Si tratta di uno degli ordigni più importanti ritrovati nel lago di Garda, una bomba della Seconda guerra mondiale. In caso di esplosione causerebbe gravi conseguenze fino a una distanza di 826 metri dal sito di neutralizzazione.

Gli artificieri dell'Esercito procederanno alla operazione di disinnesco a partire dalle 9 di mercoledì 13 ottobre e per questo dovranno essere evacuati tutti gli edifici ed tutte le strade per un raggio di circa un chilometro dal punto di neutralizzazione della bomba, all'isola di Trimelone.

Nei giorni scorsi la Marina Militare che ha preso in carico l'ordigno ne ha verificato la pericolosità portandolo a galla per poi riportarlo sui fondali del Garda in un logo non reso noto per evitare la presenza di curiosi.














