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| 02 mag 2021 | 11:16

Vanno in montagna con le scarpe non adatte, due 20enni bloccati dalla neve. L'intervento del soccorso alpino per salvarli

Arrivati a 1.750 metri di altitudine circa, rallentati dalla presenza di neve poiché calzavano scarpe da trail e dall'aver perso la traccia, sotto la pioggia battente hanno deciso di fermarsi al riparo di una roccia strapiombante e hanno contattato il 118

Vanno in montagna con le scarpe non adatte, due 20enni bloccati dalla neve
di Redazione

BELLUNO. Rallentati e poi bloccati da neve e pioggia e per non avere le scarpe adatte. Due ragazzi di 20 anni sono stati portati in salvo nel corso della notte da parte del soccorso alpino dell'Alta Val Bois.

 

L'allarme è scattato attorno alle 21.20 la Centrale del Suem ha allertato i soccorritori per due escursionisti in difficoltà lungo il sentiero che porta al Bivacco Col Mandro, 1.850 metri di altitudine, sul Monte Alto di Pelsa.

 

I due amici, ventunenni di Pianiga (VE), erano partiti con zaini, saccoapelo e viveri verso le 16 da Colaz - 900 metri di quota, frazione di Cencenighe Agordino con l'intenzione di passare la notte in bivacco.

 

Arrivati a 1.750 metri di altitudine circa, rallentati dalla presenza di neve poiché calzavano scarpe da trail e dall'aver perso la traccia, sotto la pioggia battente hanno deciso di fermarsi al riparo di una roccia strapiombante e hanno contattato il 118.


Proseguendo avrebbero infatti trovato ulteriori difficoltà data la presenza di un tratto attrezzato. Risalita alle coordinate del punto in cui si trovavano grazie all'applicazione di geolocalizzazione in dotazione al Soccorso alpino, una squadra è partita da Colaz e li ha raggiunti sotto la pioggia a mezzanotte.

 

Poiché nel salire i quattro soccorritori - più uno in base per le comunicazioni - avevano attraversato ripidi canali innevati più rischiosi da affrontare in discesa, è stato deciso di rientrare dall'itinerario più sicuro e agibile che porta ad Avoscan. Trattenuti e aiutati nei tratti scivolosi, causati anche da radici e foglie fradice, i due ragazzi sono stati riaccompagnati a valle e poi portati alla loro auto, dove sono arrivati alle 2.30.

 

Ieri era prevista allerta meteo e neve fino a 1.400 metri, poi fortunatamente non più scesa. L'invito del soccorso alpino è quello di consultare sempre i bollettini meteo prima di ogni escursione. In quota c'è ancora consistente presenza di neve e di conseguenza sono richieste calzature e attrezzatura opportune.

 

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