Si bloccano nella neve a 2.400 metri senza attrezzatura adatta, bagnati e infreddoliti salvati con l'elicottero nonostante il meteo
Intervento a 2.400 metri di quota dei soccorritori per recuperare e salvare due 22enne che, senza attrazzatura, sono rimasti bloccati dalla neve. Caricati a bordo dell'elicottero con un verricello di 15 metri

AURONZO CADORE. Sono rimasti bloccati nella neve in quota, senza attrezzatura e quindi incapaci di proseguire nell'escursione. Sono stati salvati dal soccorso alpino.
L'allerta è scattata intorno a mezzogiorno di oggi, sabato 27 settembre, lungo il sentiero 280 in direzione del Bivacco Fanton.
Due escursionisti trevigiani, non attrezzati per le condizioni di alta montagna, sono rimasti bloccati dalla neve a circa 2.400 metri di quota e, incapaci di proseguire oppure tornare sui propri passi, hanno chiesto aiuto.
A causa della presenza di nuvole che non garantiva la possibilità di intervento diretto di Falco - che intanto è decollato per volare in quota - la Centrale ha chiesto a una squadra del soccorso alpino di Auronzo di Cadore di prepararsi in piazzola in via precauzionale.
Fortunatamente un varco tra le nuvole ha permesso il passaggio dell'elicottero, così i due 22enni sono stati individuati e dal mezzo si è calato il tecnico che poi è sceso al campo base.
I due ragazzi, che erano bagnati e infreddoliti, sono stati dotati di imbrago dal soccorritore. L'elicottero è quindi risalito e in due rotazioni li ha issati a bordo con una verricellata di 15 metri, per poi portarli a valle.


















