Dormono al bivacco ma la notte nevica e restano bloccati, un gruppo recuperato dall'elicottero e portato a valle
Intervento dell'elicottero Falco e del soccorso alpino a 1.840 metri per recuperare un gruppo di escursionisti che sono rimasti bloccati nel bivacco a causa della neve

SAN TOMASO AGORDINO. Si sono svegliati e hanno trovato 50 centimetri di neve fresca fuori dal bivacco, un gruppo di escursionisti ha chiesto aiuto al soccorso alpino.
L'allerta è scattata nella mattina di oggi, domenica 15 marzo. Quattro ragazzi vicentini, dopo aver trascorso la notte al Bivacco Col Mandro, hanno trovato la neve e quindi sono rimasti bloccati in quota.
A causa del forte rischio di valanghe, ma anche la difficoltà di un eventuale rientro dovuta a un tratto verticale provvisto di cavo e data la presenza di nebbia che impediva l'intervento dell'elicottero, i soccorritori hanno appurato che i ragazzi stavano bene, quindi è stato riferito di non muoversi e di tenersi in contatto per aggiornamenti regolari.
Non appena si è aperto un varco nelle nubi, l'elicottero Falco è decollato e ha raggiunto il bivacco a 1.840 metri di quota. Sceso in hovering, il tecnico di elisoccorso ha poi imbarcato i 4 escursionisti, di età compresa tra i 19 e 24 anni.
I ragazzi sono stati trasportati a Cencenighe, da dove un soccorritore di Alleghe ha accompagnato uno di loro a riprendere la macchina. Pronta a intervenire in supporto alle operazioni anche una squadra del soccorso alpino della Val Biois.
Un altro gruppo di escursionisti è rimasto invece bloccato, sempre a causa della neve, verso malga Campigat. A intervenire in questo caso l'elicottero dei vigili del fuoco (Qui articolo).














