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Trento
22 aprile | 15:24

Dorme al bivacco, nevica durante la notte e resta bloccato in ferrata: salvato un 24enne. Il Soccorso Alpino: "Non guardate i social. Mai così tanti interventi in quella zona"

"Il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino - scrive il Cnsas in una nota ufficiale - invita a prestare la mattina attenzione nella pianificazione delle escursioni in quota. L'itinerario che conduce al Bivacco Fiamme Gialle, struttura recentemente rinnovata e diventata particolarmente attrattiva, è un percorso impegnativo che richiede adeguata preparazione tecnica, esperienza e attrezzatura idonea. Proprio in questa zona, negli ultimi mesi, si sono registrati diversi interventi di soccorso, un numero che non ha precedenti negli ultimi anni"

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. E' stato sorpreso dalla neve, dopo aver trascorso la notte in quota e, durante il rientro, è rimasto bloccato sulla ferrata Bolber Lugli, a quota 2.600 metri.

 

Complicato intervento del Soccorso Alpino Trentino per salvare un escursionista di 24 anni originario della provincia di Cesena, che stava facendo rientro dal Bivacco Fiamme Gialle, dove aveva dormito, quando si è trovato impossibilitato a proseguire nella discesa a causa dell'ingente presenza di neve, caduta nottetempo.

 

Attorno alle 11.30 il 24enne romagnolo ha allertato i soccorsi: da Trento è decollato l'elicottero, mentre due tecnici della stazione di San Martino del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si mettevano a disposizione in piazzola. L'eliambulanza ha fatto base a San Martino, facendo sbarcare l'equipe sanitaria, in quanto l'escursionista risultava illeso e ha atteso che la nebbia si diradasse per salire in quota.

 

Poco dopo mezzogiorno l'elisoccorso ha potuto effettuare il sorvolo, recuperato il giovane e lo ha trasportato a valle.

 

"Il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino - scrive il Cnsas in una nota ufficiale - invita a prestare la mattina attenzione nella pianificazione delle escursioni in quota. L'itinerario che conduce al Bivacco Fiamme Gialle, struttura recentemente rinnovata e diventata particolarmente attrattiva, è un percorso impegnativo che richiede adeguata preparazione tecnica, esperienza e attrezzatura idonea. Proprio in questa zona, negli ultimi mesi, si sono registrati diversi interventi di soccorso, un numero che non ha precedenti negli ultimi anni. E' inoltre importante ricordare che, in questa stagione, la montagna presenta ancora neve in quota e le condizioni restano ben diverse da quelle estive. Prima di intraprendere escursioni di questo tipo è indispensabile informarsi sullo stato attuale del percorso rivolgendosi ai professionisti della montagna, come guide alpine e gestori dei rifugi, evitando di limitarsi a guardare video in internet o social, oltre che valutare con prudenza le proprie capacità".

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