Addio a monsignor Giovanni Binda. Da Merano a Ora, da Trento a Pinzolo, da Riva a Ledro grande il lutto della comuntà
Ricordato con affetto in tutte le diocesi dove ha operato a Riva è stato dal 2000 al 2016

RIVA DEL GARDA. Si trovava in ferie a Donaratico (Livorno) quando è venuto a mancare. Grande il lutto in tutta la regione per la scomparsa a 80 anni di monsignor Giovanni Binda. Nato a Bolzano, è stato consacrato nel 1965 nel capoluogo altoatesino da monsignor Gargitter.
Dal 1965 al 1979 fu vicario parrocchiale a Merano e poi cappellano della comunità italiana di Ora fino al 1981. Dall'81 al 1992 divenne parroco a Trento a San Pio X. Quindi dal 1992 fino al 2000 è stato parroco a Pinzolo e decano in Rendena poi parroco a Riva del Garda-S. Maria Assunta e a Pregasina fino al 2016 e decano di Riva e Ledro e delegato vescovile zona Pastorale Riva e Ledro. Dal 2016, era canonico residenziale della cattedrale di Trento.
Binda ha sempre lavorato per l'assistenza ai malati e per la formazione dei giovani con la catechesi. Nell'ultima fase a Riva si è impegnato al progetto di unificazione delle parrocchie del decanato, Santa Maria Assunta, san Giuseppe al Rione Degasperi, dei santi Pietro e Paolo a Sant'Alessandro ed a san Giorgio a Pregasina ed era ancora ricordato con grande affetto.
Nella foto si può vedere il momento di commiato con la vecchia amministrazione di Riva del Garda, il sindaco Mosaner e la Giunta municipale che ha salutato e ringraziato monsignor Giovanni Binda (al centro della foto) e in quell'occasione anche don Fabrizio Tomasini, dal 2001 parroco di Sant'Alessandro, e don Luigi Panzera, dal 2002 parroco di Rione Degasperi.
La data del funerale non è ancora stata fissata.


















