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Bocconi avvelenati in ciclabile, l'allarme di Zampa Trentina: "Massima attenzione lungo via Doss Trento''

Sono state individuate e raccolte delle polpette di riso sospette con all'interno una polvere blu. Sono state avvisate le forze dell'ordine: " “Noi possiamo anche stare attenti con i nostri cani, ma ci sono gatti randagi, uccelli, conigli ed altri animali che girano in zona e la morte per questi veleni è lenta e dolorosa. Banalmente potrebbe raccogliere i bocconi sospetti anche un bambino curioso e portarsi poi le mani contaminate alla bocca”

Pubblicato il - 25 marzo 2022 - 14:59

TRENTO. Bocconi avvelenati lungo la pista ciclabile in via Doss Trento. A lanciare l'allarme è Zampa Trentina che nelle scorse ore ha ricevuto alcune segnalazioni.

 

Stamattina sono state individuate delle polpettine di riso molto sospette. All'interno contenevano una polvere blu (lumachicida?). Erano presenti diverse polpette, alcune già aperte forse dai colombi. Chi le ha trovate ha provato a chiamare la polizia municipale, i vigili del fuoco, i carabinieri e la forestale ma nessuno è intervenuto. Alla fine le ha raccolte lei con dei guanti. Abbiamo contattato la Asl veterinaria che in maniera gentile ed esaustiva ci hanno spiegato cosa potrebbero fare loro (invio del campione al laboratorio zooprofilattico per individuare presenza e tipo di veleno). Tutte queste analisi però, oltre ad avere un alto costo, risultano totalmente inutili nella prevenzione perché non portano ovviamente ad identificare chi le sparge” scrive Zampa Trentina in un post sulla propria pagina Facebook.

 

L'appello lanciato a chi frequenta la zona di fare molta attenzione. “Anche in altri punti della ciclabile – viene spiegano – è bene prestare massima attenzione con gli animali. Se trovate bocconi sospetti, cortesemente raccoglieteli e buttateli con le opportune precauzioni”.

 

L'invito, infine, alle forze dell'ordine di intervenire. “Noi possiamo anche stare attenti con i nostri cani, ma ci sono gatti randagi, uccelli, conigli ed altri animali che girano in zona e la morte per questi veleni è lenta e dolorosa. Banalmente potrebbe raccogliere i bocconi sospetti anche un bambino curioso e portarsi poi le mani contaminate alla bocca”.

 

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