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Vallagarina
28 settembre | 18:49

Caro energia, l'unica azienda di cremazione animali regionale rischia di scomparire: ''Metano triplicato. Voglio passare al gpl ma la burocrazia mi blocca''

"Nova luce" è l'unica azienda in Trentino-Alto Adige a offrire un servizio di cremazione per animali. Una possibilità che potrebbe presto scomparire dal territorio a causa di costi divenuti oltremodo gravosi

A destra, la vecchia sede di Bolzano
A destra, la vecchia sede di Bolzano

VILLA LAGARINA. Schiacciate da costi insostenibili, innumerevoli aziende italiane stanno scegliendo di chiudere i battenti, soprattutto in vista di bollette che in inverno potrebbero farsi sempre più gravose. Un dilemma che da qualche tempo tormenta anche "Nova luce", unica azienda in tutto il Trentino-Alto Adige a offrire un servizio di cremazione per animali (cani e gatti), che potrebbe finire per scomparire a causa del caro energia.  

 

"Io non mollo - confessa a Il Dolomiti Vincenzo Radice con la risolutezza di chi è abituato a fronteggiare difficoltà - i prezzi sono aumentati in ogni dove: partendo da quelli delle urne in legno fino a arrivare a quelli (ormai saliti alle stelle) delle utenze".

 

Un'attività, quella da anni offerta da Radice, che costituisce un unicum in tutta la Regione e con una base operativa che due anni fa da Bolzano si spostava a Villa Lagarina. "Le bollette del metano sono salite a 10mila euro lo scorso bimestre, l'ultima arrivata ammonta invece a 24mila euro - dichiara amareggiato - ora non posso che aspettarmi ulteriori salassi, con fatture che probabilmente arriveranno presto a quota 30mila", ipotizza, aggiungendo che "anche i costi dell'energia elettrica sono più che triplicati". 

 

Costi (a lungo termine) insostenibili per un piccola azienda che si ritrova ora in una situazione che non lascia ben sperare: "Qualche mese fa ho pensato di passare al gpl - spiega - la burocrazia è talmente complessa ed intricata da richiedere mesi e mesi di valutazioni, sopralluoghi e scartoffie: un tempo troppo lungo - dichiara ancora Vincenzo - sto cercando di trovare un architetto che disegni il progetto per un impianto che già esiste: necessita soltanto di alcuni piccoli accorgimenti e modifiche". 

 

Una speranza che Radice stringe fra le proprie mani, augurandosi che l'impianto possa essere modificato quanto prima: "Nel frattempo, ho provveduto a inserire piccoli aumenti nel mio listino prezzi per riuscire a andare avanti - conclude - mi auguro che qualcosa si smuova, altrimenti sarò costretto a sospendere temporaneamente il servizio o, peggio ancora, a chiudere". 

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