Centra una pietra con la mountain bike e viene sbalzato a terra: un 72enne sbatte la testa contro un sasso e muore davanti agli amici
I due amici hanno avviato subito le manovre salvavita, poi sono subentrati i sanitari arrivati in elicottero ma per il 72enne non c'era più nulla da fare. Il ciclista è morto

VALBRENTA. E' caduto in mountain bike a pedalata assistita lungo un tratto dissestato del sentiero e ha sbattuto violentemente la testa contro un sasso. Un 72enne ha perso la vita davanti agli occhi degli amici.
L'allerta è scattata intorno alle 15 di oggi, domenica 19 giugno, quando è avvenuto il drammatico incidente lungo il percorso che collega Casone del Termine e Cason delle Fratte in Val Fonda.
Il 72enne di Cavaso del Tomba (Treviso) stava scendendo in mountain bike lungo una strada forestale con due amici.
Il ciclista ha perso il controllo della bici a pedalata assistita in un tratto dissestato: la ruota ha centrato una pietra e quindi è stato sbalzato in avanti.
Nell'urto a terra, il 72enne ha colpito con la testa un sasso, un impatto molto violento tanto che il casco si è spezzato e ha perso coscienza.
I primi a tentare le manovre di rianimazione i compagni, fino all'arrivo del personale medico e del tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Treviso emergenza, sbarcati con un verricello di 40 metri tra gli alberi e subito subentrati nelle operazioni.
Purtroppo, però, per il 72enne ormai non c'era più nulla da fare; i soccorritori non hanno potuto far altro che accertare il decesso del ciclista.
A quel punto l'equipe medica e tecnico di elisoccorso sono stati riaccompagnati all'elicottero dall'automedica del Suem di Crespano, mentre una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa ha provveduto a recuperare la salma, affidata al carro funebre. Presenti anche i carabinieri di Solagna.


















