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| 29 mag 2022 | 14:15

Dall'arrampicata alle immersioni fino all'amore per la Marina Militare: Matteo è morto a 22 anni a pochi chilometri da casa, la tragedia in moto

La tragedia è avvenuta nelle primissime ore di questa mattina mentre si stava recando al lavoro a Malcesine. Moltissime le passioni che aveva tra cui anche quella verso la Marina Militare. La moto è scivolata sull'asfalto, fatale l'impatto con la testa contro la roccia

Dall'arrampicata alle immersioni fino all'amore per la Marina Militare

NAGO. Ha lasciato senza fiato un'intera comunità la tragedia avvenuta alle prime ore di questa mattina quando Matteo Mazzoldi, 22 anni, di Nago, è morto dopo essersi schiantato con la moto. Una tragedia immensa.

 

Matteo come ogni mattina si stava recando al lavoro. Da un po' di tempo a Malcesine aveva trovato occupazione in una azienda di noleggio di barche. Ed è qui che questa mattina era diretto quando tutto a un tratto sulla strada statale 249 Gardesana Orientale all'altezza della Galleria Val Marsa, tra Torbole e Tempesta, ha perso il controllo della moto.

 

Le cause saranno le forze dell'ordine a stabilirle. Complice, forse l'asfalto bagnato. Secondo una prima ricostruzione il ragazzo è finito a terra con la moto ed è andato poi a sbattere con la testa contro la roccia.

 

Aveva il casco ma l'impatto è stato violento e non gli ha lasciato scampo. Il suo cuore ha smesso di battere sul posto, sono stati inutili i tentativi disperati dei sanitari di rianimarlo.


Matteo Mazzoldi era stato studente all'istituto Marconi di Rovereto e le sue passioni le ha raccontate nelle foto pubblicate sui social. Tra queste quella per l'arrampicata ma anche per le immersioni.

 

Nel 2020 aveva frequentato un corso per aspiranti sottufficiali della Marina Militare. Un'esperienza che aveva ricordato con parole di entusiasmo. “ Un'avventura che può essere stata breve ma che ha costruito dei rapporti, delle sensazioni e delle emozioni davvero speciali ed intense. Persone che sono diventate per me una famiglia così rapidamente e che mi hanno accolto nella loro, senza farmi sentire fuori luogo solo perché veniamo da luoghi molto distanti, persone che sono diventate importanti per me ora e che non potrò dimenticare. Un corpo pieno di storia e di valori”, scriveva nel 2020 Matteo.

 

Tantissime passioni, tantissimo entusiasmo come giusto che sia per un ragazzo di 22 anni che ha visto quest'oggi, purtroppo, la sua vita fermarsi per sempre sulla strada. 

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