Deve scontare una pena di 1 anno e 4 mesi e si nasconde (dentro un armadio) da un parente per sfuggire alle forze dell'ordine: arrestato
Diverse le operazioni portate avanti negli scorsi giorni dalle forze dell'ordine sul territorio trentino, legate in particolare al contrasto dei crimini legati agli stupefacenti: gli agenti in azione anche nel centro cittadino, dove due persone sono state denunciate perché trovate in possesso di marijuana, hashish e cocaina
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TRENTO. Si rende irreperibile dopo una condanna a 1 anno e 4 mesi per reati in materia di stupefacenti: l'uomo si era nascosto all'interno di un armadio, nelle cameretta dei bambini dell'abitazione di un parente. La vicenda si è svolta martedì pomeriggio (25 ottobre), mentre continuano sul territorio provinciale le operazioni portate avanti dalle forze dell'ordine per prevenire e reprimere crimini legati in particolare allo spaccio di stupefacenti.
L'uomo, scrivono le forze dell'ordine, un cittadino extracomunitario, era come detto destinatario di un ordine di carcerazione e gli agenti lo hanno rintracciato, e arrestato, nell'abitazione di un parente, dove l'uomo aveva tentato come detto di rifugiarsi. Nel corso della serata di ieri invece (26 ottobre) sono stati in tutto 55 i soggetti controllati (anche grazie all'aiuto di un'unità cinofila della Guardia di finanza) nell'area di piazza Dante, piazza Santa Maria Maggiore, via Torre Vanga e nelle zone limitrofe.
Nella stessa serata è stato poi realizzato un servizio mirato a reprimere l'attività di spaccio segnalata nella zona tra vicolo San Pietro e via Santa Maria Maddalena, nelle vicinanze dei locali interessati dalla 'movida', dicono le forze dell'ordine. I controlli amministrativi nei confronti degli esercizi commerciali hanno consentito agli agenti di verificare la presenza di un numero congruo di addetti alla sicurezza, mentre tra i numerosi presenti due sono state le persone denunciate perché trovate in possesso di marijuana, hashish e cocaina.


















