Due gemelli spacciavano hashish e cocaina anche a minorenni, le forze dell'ordine riescono a fermarli
Dal mese di giugno scorso, i poliziotti hanno documentato, diversi episodi di spaccio a diversi soggetti, anche minorenni, attraverso un sistema metodico e organizzato in cui, alternandosi, l’uno avvistava l’acquirente dalla finestra dell’abitazione al terzo piano e l’altro scendeva nella piazza per effettuare la consegna dello stupefacente

TRENTO. L’uno avvistava l’acquirente dalla finestra dell’abitazione al terzo piano e l’altro scendeva nella piazza per effettuare la consegna dello stupefacente. E' un sistema ben collaudato quello che avevano messo in atto due fratelli gemelli italiani residenti nella zona di piazza del Tridente a Trento.
Un sistema che è stato fermato grazie all'impegno congiunto degli investigatori della Squadra Mobile e il personale della Polizia Locale con l’ausilio di un’unità cinofila del reparto di Padova.
Le forze dell'ordine hanno tratto in arresto in flagranza di reato il 12 luglio uno dei due gemelli 18enni che era dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish e cocaina unitamente al fratello gemello, al momento assente.
Dal mese di giugno scorso, i poliziotti hanno documentato, diversi episodi di spaccio a diversi soggetti, anche minorenni, attraverso un sistema metodico e organizzato in cui, alternandosi, l’uno avvistava l’acquirente dalla finestra dell’abitazione al terzo piano e l’altro scendeva nella piazza per effettuare la consegna dello stupefacente.
Ieri, 13 luglio, uno dei gemelli ha ceduto 2,12 grammi di hashish ad un cittadino extracomunitario, raggiungendo il tavolino del bar della piazza del Tridente dove lo stava attendendo una ragazza minorenne alla quale aveva ceduto una sigaretta artigianale contenente tabacco misto ad hashish per un peso di gr. 0,93. Il 18enne è stato poi trovato con altra sostanza stupefacente del tipo cocaina per 1,96 grammi contenuta in due involucri in nylon e la somma di 110 euro.
Nell’abitazione sono stati trovati altri 3 panetti di hashish assieme anche a dei fogli manoscritti recanti cifre e nomi conseguenti all’attività di cessione di sostanze stupefacenti.


















