Grave incidente sul lavoro in Trentino, scarica il Gpl che prende fuoco e la sfiammata investe in pieno volto un operaio. I pompieri accorrono con l'esplosimetro
Si è verificato un grave incidente nel corso delle operazioni per scaricare il Gpl dall'autocisterna, il materiale ha improvvisamente preso fuoco e la sfiammata ha investito un operaio. Mobilitazione della macchina dei soccorsi

ROMENO. Grave incidente sul lavoro in Trentino, un operaio è stato investito da un ritorno di fiamma in pieno volto. Il ferito ha riportato diverse ustioni e dopo una prima assistenza è stato trasportato in elicottero all'ospedale Santa Chiara.
L'allerta è scattata poco dopo le 10 di oggi, martedì 24 maggio, alla periferia del centro abitato di Romeno in valle di Non.
Un operaio era intento a scaricare il Gpl nella cisterna quando, per cause ancora da chiarire, il materiale ha preso improvvisamente fuoco.
A quel punto la sfiammata ha colpito il lavoratore, il ritorno di fiamma l'ha, infatti, investito in pieno volto mentre il fuoco non ha coinvolto il mezzo pesante adibito al trasporto materiale.
Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorsi, ambulanza, vigili del fuoco di Romeno e carabinieri della locale stazione.
L'area è stata subito isolata e messa in sicurezza mentre i soccorritori si sono occupati di spegnere l'incendio e prestare le prime cure all'operaio.
Nel frattempo da Trento è decollato l'elicottero e sono stati attivati anche i pompieri di Cavareno con l'esplosimetro e i permanenti di Trento.
Il ferito è stato stabilizzato, quindi è stato elitrasferito all'ospedale del capoluogo per accertamenti e approfondimenti. Il lavoratore non sarebbe in pericolo di vita ma ha riportato diverse ustioni.
Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha permesso di riportare la situazione sotto controllo, l'area è in perfetta sicurezza e le verifiche hanno evidenziato che non ci sono perdite di gas nella zona.
La ricostruzione della dinamica e delle cause di questo grave incidente sul lavoro è affidata agli addetti dell'Uopsal e ai militari dell'Arma dei carabinieri.













