I carabinieri in borghese bloccano lo spacciatore in azione nel centro storico: nei guai un 21enne
Il controllo si è svolto nell'ambito dei servizi svolti dai carabinieri nell'area del centro storico ricompreso tra la Chiesa di Santa Maria Maggiore e la stazione ferroviaria, dove da diversi giorni, in coordinamento con le altre forze di polizia, è presente un presidio attivo in piazza della Portella

TRENTO. Aveva appena venduto dell'hashish nelle vicinanze del Passaggio Peterlongo, che collega Piazza Dante a Via Roma, senza però sapere che due carabinieri in borghese l'avevano tenuto sott'occhio: arrestato uno spacciatore di 21 anni in centro a Trento. Il giovane, di origine tunisina e con precedenti specifici, è stato fermato dai militari dell'arma insieme all'acquirente della sostanza stupefacente.
Uno scambio di entità tutto sommato modesta (si è trattato, specificano i carabinieri, della cessione di una dose di hashish per un prezzo concordato di 15 euro) ma avvenuto proprio sotto gli occhi dei carabinieri che, dopo aver fermato il giovane spacciatore, l'hanno trovato in possesso di altri 210 euro in contanti, verosimilmente provento, dicono le forze dell'ordine, dell'attività di spaccio.
Il controllo si è svolto nell'ambito dei servizi svolti dai carabinieri nell'area del centro storico ricompreso tra la Chiesa di Santa Maria Maggiore e la stazione ferroviaria, dove da diversi giorni, in coordinamento con le altre forze di polizia, è presente un presidio attivo in piazza della Portella per la prevenzione dei reati. Nel corso delle attività, dicono i carabinieri, sviluppate attraverso il monitoraggio portato avanti anche in base alle indicazioni dei residenti del posto, di recente sono stati tra l'altro individuati 5 assuntori di sostanze stupefacenti nell'area.


















