Il mistero dell'”Angelo bianco” sulla croce (VIDEO), Zaia: “L'opera al momento è anonima, interpretata come speranza per la fine della pandemia”
Ad Arcugnano (nel Vicentino) la scultura è apparsa verso metà gennaio e tuttora il suo autore resta sconosciuto. Due giorni fa l'Amministrazione ha specificato che avrebbe organizzato un sopralluogo sul posto per controllare la sicurezza dell'opera

ARCUGNANO. È stato fin da subito ribattezzato “Angelo bianco”, ed è apparso circa due settimane fa su una croce ad Arcugnano, nel Vicentino, dominando dall'alto la Pedemontana: l'autore dell'opera resta ancora un mistero mentre la figura è stata interpretata dalla cittadinanza “come speranza e buon auspicio per l'uscita della pandemia”.
A dirlo il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, in un post in cui ha condiviso le immagini dell'Angelo bianco di Arcugnano. La figura è stata sistemata sopra ad una grossa croce in ferro posta in cima ad una torre di proprietà privata ma che, ricorda l'Amministrazione comunale, è convenzionata con il Comune che ne ha organizzato la pulizia ed un intervento di manutenzione considerato “il valore identitario del luogo e dell'opera”.
Come detto, l'autore dell'”Angelo bianco” resta ancora un mistero e, stando a quanto riporta il Giornale di Vicenza, il sindaco di Arcugnano Paolo Pellizzari avrebbe invitato l'ideatore dell'opera a farsi avanti e rivelarsi. Nel frattempo il video girato con un drone dal videomaker CharliePix sta facendo il giro del web e l'Amministrazione comunale ha dichiarato pochi giorni fa che avrebbe organizzato un sopralluogo sul posto per controllare la sicurezza dell'opera.












