La traiettoria sbagliata, la vela che non si apre e il drammatico schianto a soli 33 anni: così è morto Dylan Roberts
Nel corso degli anni nella zona tra il monte Brento e il monte Casale sono state 25 le vittime di incidenti con la tuta alare

DRO. Dylan Roberts aveva solo 33 anni eppure aveva già maturato una grande esperienza in volo effettuando numerosi lanci, qualcosa però nella giornata di ieri, 3 giugno, è andato storto. Il 33enne, nato nel Regno Unito ma residente negli Stati Uniti, si trovava con cinque amici nella zona di Dro per effettuare un lancio con la tuta alare.
Il gruppo si era partito da Cima Coste, nel comune di Dro, ma quando i base jumper sono atterrati in località Oltre si sono accorti che uno di loro mancava all’appello. A quel punto hanno avvisato i soccorsi intorno alle 7e15.
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Dopo aver escluso l’ipotesi che il base jumper fosse atterrato in un luogo dove non prendeva il telefono, gli amici hanno confermato che Roberts si era lanciato ma non era riuscito ad aprire la vela.
Secondo una prima ricostruzione la causa dell’incidente è legata a un errore nell’impostazione della traiettoria. Nel corso degli anni nella zona tra il monte Brento e il monte Casale sono state 25 le vittime di incidenti di questo tipo.
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