Le ricerche poi la drammatica scoperta, Gino Marcolini è morto dopo essere scivolato dal sentiero: “Tornava ogni estate perché amava Trambileno”
Dopo la pensione l’architetto 76enne Gino Marcolini, assieme alla moglie Danielle, soggiornava spesso nella vecchia casa di famiglia di Trambileno

TRAMBILENO. Da anni viveva in Belgio ma Gino Marcolini era rimasto legatissimo a Boccaldo di Trambileno il suo paese d’origine. “Tornava ogni estate – ricordano gli amici del paese – amava Trambileno”. Marcolini infatti era figlio di emigrati trentini che si erano trasferiti in Belgio in cerca di fortuna ma puntualmente rientrava in Trentino.
Dopo la pensione l’architetto 76enne, assieme alla moglie Danielle, soggiornava spesso nella vecchia casa di famiglia di Trambileno. Nei giorni scorsi Marcolini era in Trentino e aveva deciso di fare due passi in zona. Purtroppo però il 76enne belga non è più rincasato dopo la passeggiata così la moglie aveva lanciato l’allarme.
Ieri, 12 ottobre, la drammatica scoperta: il corpo senza vita del 76enne è stato rinvenuto ai piedi di un salto di roccia a valle di un sentiero che si snoda nel bosco tra le frazioni di Boccaldo e Giazzera.
L’ultimo saluto si terrà domani, venerdì 14 ottobre alle 15, nella sua abitazione a Boccaldo mentre la camera ardente è stata allestita al cimitero di Moscheri di Trambileno.


















