Maltempo in Alto Adige (FOTO e VIDEO), un albero travolge un'auto mentre la statale in val Venosta viene invasa da una colata di fango e rocce
Un'intensa perturbazione si è scaricata su ampie porzioni dell'Alto Adige. La Protezione civile del Trentino ha invece diramato un'allerta gialla per le prossime ore: "Saranno possibili forti raffiche di vento, precipitazioni abbondanti in poco tempo, frequenti fulmini e grandinate"

BOLZANO. Una frana ha invaso la strada in val Venosta mentre a Lagundo un albero è crollato a terra e ha travolto un'auto. Questi i primi effetti di un'intensa perturbazione è transitata sull'Alto Adige.
Il violento nubifragio si è abbattuto intorno alle 19 di oggi, lunedì 25 luglio, su ampie porzioni del territorio altoatesino.
La strada statale 40 è bloccata tra San Valentino alla Muta e Curon a causa di una frana: rocce e fango sono piombati lungo l'arteria che attraversa la val Venosta.
Fortunatamente non ci sono veicoli coinvolti e non si registrano feriti mentre i vigili del fuoco di zona e i carabinieri sono impegnati a ripristinare la sede stradale e gestiscono la sicurezza.

Paura anche a Lagundo: una pianta ha ceduto ai colpi delle forti raffiche di vento e nella caduta ha distrutto un'auto. Sono diversi gli interventi dei soccorritori inoltre per alberi pericolanti, rami e piante a terra, così come scantinati e garage allagati.

Sabato scorso invece una frana di grandi dimensioni è stata registrata sull'Ortles: ''Niente neve e ogni pioggia si trasforma in 'portate liquide''', aveva spiegato l'esperto (Qui articolo e video).

Nelle scorse ore molta apprensione anche in Trentino, in particolare in val Canali, per una colata di fango e rocce che ha travolto alcuni veicoli parcheggiati (Qui articolo).
Dopo le temperature elevatissime di questo periodo, la Protezione civile ha diramato un'allerta gialla per quanto riguarda il territorio della provincia di Trento.
"Saranno possibili forti raffiche di vento, precipitazioni abbondanti in poco tempo, frequenti fulmini e grandinate", avverte la Pat e l'invito alla popolazione è quello di porre la massima attenzione alle condizioni dei luoghi da percorrere, anche con automezzi, evitando di avvicinarsi ad aree che presentino condizioni anomale o di pericolo. Inoltre si consiglia di non avvicinarsi ai corsi d’acqua, alle piste ciclabili prossime ai corsi d’acqua, a zone depresse (conche e sottopassi), alle rampe ed ai versanti che possono subire smottamenti (Qui articolo).














