Ruzzola per svariate decine di metri lungo un pendio sotto gli occhi dei familiari: un escursionista in elicottero all'ospedale e parenti sotto shock
L'incidente è avvenuto all'altezza del lago Nero in Primiero. A lanciare l'allarme i familiari che hanno visto l'uomo precipitare lungo un pendio. L'escursionista è stato portato in elicottero all'ospedale

CANAL SAN BOVO. E' ruzzolato per decine di metri lungo un ripido pendio d'erba e roccette, un escursionista è stato trasportato in elicottero all'ospedale, mentre i due familiari, illesi ma sotto shock, sono stati accompagnati dai soccorritori al rifugio.
L'allerta è scattata intorno alle 17 di oggi, giovedì 4 agosto, lungo il sentiero 363 del Col del Vento (gruppo cima d'Asta) nelle vicinanze della forcella lago Nero a una quota di circa 2.400 metri.
A lanciare l'allarme i due familiari che l'hanno visto improvvisamente precipitare: l'escursionista è rotolato per diverse decine di metri lungo un pendio ripido di erba e roccette.
Il tecnico di centrale del soccorso alpino, con il coordinatore dell'Area operativa Trentino orientale, ha chiesto l'intervento dell'elicottero che, una volta individuato l'infortunato, ha verricellato sul posto il tecnico di elisoccorso con l'equipe medica.
I sanitari hanno stabilizzato l'infortunato, rimasto cosciente, mentre l'elicottero ha recuperato a bordo i due familiari illesi ma sotto shock e li ha portati al rifugio Refavaie.
In una seconda rotazione il mezzo ha trasportato in quota due operatori della Stazione di Caoria, pronti in piazzola a Canal San Bovo.
I due soccorritori sono stati sbarcati in hovering e, una volta raggiunto il luogo particolarmente impervio dove si trovava l'infortunato, hanno supportato l'equipaggio dell'elisoccorso nelle fasi di imbarellamento e recupero.
L'infortunato è stato verricellato a bordo dell'elicottero e trasferito all'ospedale Santa Chiara di Trento per accertamenti e approfondimenti.

















