Si soffoca con un boccone di cibo all'area pic nic e perde conoscenza, i presenti avviano il massaggio cardiaco e accorrono i vigili del fuoco con il defibrillatore
L'allerta è scattata nelle Giudicarie. A intervenire anche l'elicottero con a bordo il medico d'urgenza, la persona trasferita all'ospedale Santa Chiara di Trento

FIAVE'. Momenti di grandissima paura nelle Giudicarie, un 30enne è stato trasferito d'urgenza all'ospedale Santa Chiara di Trento per un soffocamento.
L'allerta è scattata verso mezzogiorno di oggi, sabato 4 giugno, all'area pic nic quando una sosta per il pranzo ha rischiato di trasformarsi in tragedia.
Un boccone di traverso e una persona è andata in difficoltà nella respirazione, tanto che è rimasto soffocato e ha perso conoscenza.
Secondo le prime ricostruzioni, le persone presenti hanno chiamato il Numero unico per le emergenze mentre un passante si è accorto subito della situazione e ha avviato le prime manovre per liberare le vie aeree e poi praticare un massaggio cardiaco.
Intanto sono tempestivamente accorsi anche i vigili del fuoco di Fiavè con il defibrillatore che hanno continuato le attività salvavita mentre da Trento si è levato in volo l'elicottero con l'equipe medica d'urgenza.
Il personale sanitario è atterrato e portato avanti le manovre per stabilizzare la persona. Da lì poi è stato caricato sull'elicottero per il trasporto in gravi condizioni all'ospedale di Trento.
Il tempestivo e professionale intervento dei pompieri, i quali hanno da poco concluso un corso di primo soccorso per il corretto uso del Dae, è stato provvidenziale nell'accelerare l'assistenza e nel garantire il tempo necessario per l'arrivo del medico per le manovre conclusive.













