Tragedia in montagna, precipita nel vuoto mentre è al telefono con gli amici che hanno sbagliato itinerario: un alpinista muore dopo un volo di 300 metri
La tragedia è avvenuta sul Cristallo. I 4 amici sono stati riportati a valle dai soccorritori, per il quinto alpinista invece non c'è stato nulla da fare, fatale l'improvvisa caduta nel vuoto

CORTINA D'AMPEZZO. E' precipitato per oltre 300 metri, un alpinista ha perso la vita. Era al telefono con gli amici, che avevano sbagliato itinerario e che stava aspettando più valle.
L'allerta è scattata intorno alle 13 di oggi, sabato 12 marzo, sul Cristallo a Cortina d'Ampezzo. L'allarme è stato lanciano dai 4 amici che si trovavano un centinaio di metri più a monte rispetto al ragazzo.
Secondo le prime informazioni, il gruppo di 5 alpinisti voleva salire la normale al Cristallo: 4 persone erano partite per prime ma avevano sbagliato itinerario percorrendo una cengia senza uscita, da dove avevano cercato di salire, fermandosi a 2.900 metri di quota e iniziando a calarsi.
Il quinto alpinista, che era partito più tardi, li stava seguendo in contatto telefonico con loro. Il ragazzo si trovava più basso di un centinaio di metri lungo la cengia, dove si era fermato ad aspettarli.
All'improvviso è però scivolato nel vuoto senza più rispondere. Immediatamente sono stati interessati i soccorsi e si è levato in volo l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore.
Dopo aver sorvolato l'area e aver individuato il corpo, l'elicottero è volato a imbarcare due volontari e un soccorritore del Sagf di Cortina, sbarcati nelle vicinanze. L'eliambulanza è poi salita a recuperare i 4 amici.
Una volta ottenuto il nulla osta dalla magistratura, la salma è stata imbarellata e portata a valle con un verricello di 20 metri.












