Tragedia sul tornante 11, morte una nota commerciante e un'altra donna. Portata in ospedale in gravi condizioni la persona alla guida
L'auto stava affrontando l'undicesimo tornante sulla strada tra Bolzano e Renon ma per qualche ragione che spetterà alle forze dell'ordine indagare è andata dritta senza ridurre la velocità all'ingresso della curva

BOLZANO. Troppo alto, forse, il Posche Cayenne per frenare la sua corsa contro la barriera new jersey. Quel che è certo è che il grosso Suv una volta centrato il blocco in cemento armato si è sollevato per precipitare per decine di meri tra rocce e arbusti. Il mezzo alla fine si è ribaltato molte volte su sé stesso con le lamiere che si sono accartocciate e all'interno, senza vita, sono state trovate Maria Giuditta Pasinetti e la collaboratrice domestica Oksana Prjriz.
Sono questi i nomi delle vittime del terribile incidente avvenuto questa mattina poco dopo le 9 sulla strada Laste Alte che da Bolzano collega il Renon. Su uno dei tornanti che caratterizzano questa spettacolare e tortuosa strada si è verificato il terribile schianto. L'auto stava affrontando l'undicesimo tornante ma per qualche ragione che spetterà alle forze dell'ordine indagare è andata dritta senza ridurre la velocità all'ingresso della curva.
Ha, quindi, colpito le barriere new jersey di cemento armato che invece che frenarne la corsa le hanno fatto da rampa. L'auto è finita fuori strada e all'arrivo dei soccorsi a bordo sono state trovate le due donne già senza vita e una terza persona che ancora respirava. Questa, che sarebbe la sorella Giovanna, è stata immediatamente estratta dal veicolo ed elitrasportata in emergenza all'ospedale di Bolzano.
Maria Giuditta Pasinetti era una persona molto conosciuta a Bolzano perché gestiva assieme alla sorella Giovanna la boutique Arianne in via Leonardo Da Vinci nel capoluogo altoatesino.














