Tre piccole civette finiscono nel pozzetto di una casa: due vengono salvate dai vigili del fuoco
Il nido dei rapaci è finito nella gronda di scolo e da lì nel pozzetto delle acque piovane profondo 5 metri
.jpg?itok=wAIMJtnH)
VALPOLICELLA. Hanno sentito lo squittio provenire dal pozzetto ed hanno allertato i vigili del fuoco. All'interno hanno trovato tre piccole civette bloccate nel vano profondo circa 5 metri, incapaci di risalire e in gravi difficoltà. Il tombino di accesso, però, era troppo stretto e quindi per recuperarle i pompieri si sono dovuti ingegnare creando una sorta di retino da pesca.
Si è trattato di un intervento piuttosto insolito quello che questa mattina hanno portato a termine i vigili del fuoco di Bardolino a Sant'Ambrogio di Valpolicella. Tre piccole civette erano finite nel pozzo per il riciclo delle acque piovane di un'abitazione profondo circa 5 metri. Alle 8.40 i proprietari della villetta allertati dallo squittio che proveniva dal pozzetto, collegato al tetto dell'abitazione attraverso il canale di gronda, hanno dato l'allarme al 115.

Una volta arrivati i pompieri hanno individuato i tre piccoli uccelli che erano finiti nel pozzetto dopo che il loro nido dal tetto era finito nel canale di gronda. Non potendosi calare, essendo il tombino troppo stretto, i vigili del fuoco hanno creato una sorta di retino da pesca e sono riusciti a recuperare così i tre rapaci, di cui uno, purtroppo, senza vita.

Dopo oltre 2 ore di intervento i due uccelli ancora vivi sono stati consegnati al proprietario della villetta che, essendo un volontario faunistico, ha poi provveduto a portarli al centro di recupero animali selvatici di Lazise per le cure del caso per poi farle tornare in libertà.














