Trento, nella sede della Cgil il manifesto di Forza Nuova: ''Traditori dei lavoratori''. Grosselli: ''Il Governo sciolga questo gruppo neofascista''
Anche la sede di Trento della Cgil del Trentino è stata oggetto stanotte di un'azione del gruppo neofascista di Forza Nuova. Grosselli: "La premier Meloni ha la grande occasione di dimostrare concretamente il suo personale ripudio e quello di tutto il suo partito delle idee professate da chi ha nostalgia del Duce e del ventennio della dittatura fascista"

TRENTO. “Il governo sciolga Forza Nuova. Non ci faremo intimidire”. Sono queste le parole che arrivano dal segretario della Cgil del Trentino, Andrea Grosselli, a seguito dall'azione che ha colpito anche la sede del sindacato in via Muredei assieme a quelle presenti in altre zone d'Italia.
“Anche la sede di Trento della Cgil del Trentino – ha spiegato Grosselli - è stata oggetto stanotte di un'azione del gruppo neofascista di Forza Nuova. Un manifesto che associa il segretario generale nazionale Maurizio Landini alle vicende giudiziarie dell'ex deputato europeo del Partito Democratico Antonio Panzeri e dei familiari del deputato dell'Alleanza Verdi e Sinistra Aboubakar Soumahoro, è stato affisso sulle vetrate degli uffici del sindacato che si affacciano su via dei Muredei”.
Per la segreteria provinciale della Cgil del Trentino "al di là dei deliranti contenuti del manifesto che offendono i 5 milioni di lavoratrici e lavoratori iscritti al nostro sindacato per i quali la Cgil si batte ogni giorno anche in questo momento così grave per la tenuta sociale di milioni di famiglie alle prese con il caro bollette ‐ lo dimostrano gli scioperi proclamati proprio questa settimana - ci preoccupa il fatto che Forza Nuova dopo essere stata protagonista lo scorso anno di un vile assalto alla sede nazionale della Cgil a Roma, torni ad attaccare il nostro sindacato, il sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori più rappresentativo a livello nazionale”.
Per la Cgil torna quindi di estrema attualità la necessità che il Parlamento e il Governo procedano “alla messa fuori legge e allo scioglimento di Forza Nuova” in quanto organizzazione che si richiama direttamente al regime fascista.
“La premier Meloni ha la grande occasione di dimostrare concretamente il suo personale ripudio e quello di tutto il suo partito delle idee professate da chi ha nostalgia del Duce e del ventennio della dittatura fascista. Confidando che quel giorno arrivi prima possibile, come Cgil del Trentino continueremo le nostre battaglie sindacali senza farci intimidire da nulla e da nessuno forti della solidarietà e dell'unità del mondo del lavoro contro chiunque inneggia ad ogni forma di dittatura" conclude il sindacato.


















