Troppo stanchi a quota 2.100 metri alle 3 del pomeriggio chiamano i soccorsi: recuperati dall'elicottero due turisti
I due, una coppia di austriaci, erano troppo stanchi per proseguire e per tornare indietro. Si trovavano a Casera Prendera nel comune di San Vito di Cadore

SAN VITO DI CADORE. Erano troppo stanchi e non ce la facevano più a proseguire l'escursione. Alle 15.20 la Centrale del Suem è stata allertata da una coppia di escursionisti austriaci, che si trovavano nelle vicinanze di Casera Prendera intorno a quota 2.100 metri che si trova in una conca sotto il Becco di Mezzodì e le Rocchette nel comune di San Vito di Cadore.
La casera si presta a ricovero d'emergenza e la zona è nota anche per la presenza di cavalli e altri animali (soprattutto bovini). I due turisti non avevano ancora raggiunto la ''casera'' ma non ce la facevano più a proseguire. In particolare la donna, una 46enne era sfinita dalla stanchezza. A quel punto la coppia ha preferito chiamare i soccorsi e in aiuto.
Una volta geolocalizzati, è arrivato l'elisoccorso di Dolomiti Emergency, che ha sbarcato nelle vicinanze in hovering equipe medica e tecnico di elisoccorso. Valutate le sue condizioni, l'escursionista è stata caricata a bordo assieme al compagno e trasportata a Fiames, da dove è stata accompagnata all'ospedale di Cortina in ambulanza fortunatamente non in condizioni preoccupanti.













