Al parcheggio ex Zuffo di Trento arriva un nuovo edificio dedicato alla mobilità sostenibile, previsti spazi per pendolari o per chi arriva per lavoro o turismo
Si tratta di un'opera finanziata grazie al progetto europeo Arv. L’edificio sarà a servizio della mobilità sostenibile, anche in vista di un potenziamento dell’area come hub per la mobilità elettrica

TRENTO. Un nuovo edificio dedicato alla mobilità sostenibile sorgerà a Trento al parcheggio ex Zuffo. Lo ha deciso la Giunta comunale del capoluogo che ha approvato lo schema di convenzione per la temporanea occupazione e messa di disponibilità di una porzione dell’area del parcheggio dove sarà realizzato un nuovo edificio in legno, con soluzioni costruttive a basso impatto ambientale, energeticamente positivo grazie a impianti come le pompe di calore geotermiche e il fotovoltaico. Al suo interno sono previsti spazi per i pendolari, per chi transita o sosta per lavoro o turismo.
Si tratta di un’opera dimostrativa, finanziata grazie al progetto europeo Arv, coordinato dalla Norwegian University of Science and Technology, che prevede la partecipazione di sei nazioni: Norvegia, Danimarca, Olanda, Repubblica Ceca, Spagna e Italia. Il gruppo di lavoro per il progetto trentino è coordinato da Habitech e coadiuvato da Euraccon altri 3 partner (Università di Trento, Dolomiti Energia, Politecnico di Torino)
Per l’Italia il caso studio è l’area di Piedicastello in Destra Adige a Trento che diventerà incubatore di un nuovo modo di pensare le comunità locali, orientate al rispetto climatico in un’ottica di economia circolare e autosufficienza energetica, con lo sviluppo di soluzioni semplici e poco costose, esportabili anche in altre realtà cittadine.
In particolare, l’edificio al parcheggio ex Zuffo sarà a servizio della mobilità sostenibile, anche in vista di un potenziamento dell’area come hub per la mobilità elettrica.












