Contenuto sponsorizzato
| 09 ago 2023 | 06:01

Caos a Trento: insulti, minacce ai passanti con una bottiglia, colpi alle auto e terrorizzato un bambino in un bar. Intercettato dalla polizia dentro una chiesa

E' successo ieri mattina, sul posto la polizia di Trento che è riuscita a fermarlo e ad accompagnarlo in Questura. Si tratta di un giovane che da ieri stava creando problemi nella zona fra Santa Maria Maggiore e via delle Orfone. Ha preteso anche di essere baciato da un bambino. I residenti e le attività economiche: "Abbiamo paura, è una persona con dei problemi? Facciano qualcosa"

Caos a Trento: insulti, minacce ai passanti con una bottiglia, colpi alle auto e terrorizzato un bambino in un bar

TRENTO. “Basta così non si può continuare, non ci sono altre parole. Queste persone hanno dei problemi, a noi non interessa, facciano qualcosa, perché non si può vivere in questo modo”. Sono sfiniti ormai i titolari delle attività economiche fra via Pozzo, via delle Orfane, via Roma e Piazza Santa Maria Maggiore che nelle ultime ore si sono trovati ad affrontare un giovane che è andato in escandescenza creando non poche paure. Si tratta di un ragazzo con evidenti problemi che già nella giornata di ieri aveva creato disordini sempre nella stessa zona minacciando, molestando e insultando i cittadini.

 

“Attorno alle due della notte fra lunedì e martedì  – ci hanno raccontato alcuni cittadini – il ragazzo ha iniziato a gridare per le vie del centro e a colpire delle auto” e lo stesso comportamento, ma molto più grave, è stato ripetuto nelle prime ore di questa mattina. Ad essere presa di mira è stata una coppia e poi alcuni cittadini che stavano camminando fra via delle Orfane e piazza Santa Maria Maggiore poco prima delle 9.

 

Il ragazzo, sempre in stato di alterazione, ha iniziato ad aggredire verbalmente lungo la via una persona senza motivo per poi chiederle dei soldi. Il cittadino, spaventato, si è riparato all'interno di un locale sconvolto per quello che era successo. Poco dopo, però, il giovane è entrato in un bar. “Qui – ci raccontano i presenti – ha iniziato a disturbare un padre che stava facendo colazione con suo figlio. Alla fine ha voluto addirittura un bacio sulla guancia dal piccolo che è rimasto sconvolto e spavento”.

 

Ma la scorribanda non è finita. Una volta uscito dal locale il ragazzo si è diretto verso Santa Maria Maggiore dove, da un furgone, ha preso una cassa di bottiglie e l'ha gettata a terra. Ne ha presa in mano una ed ha iniziato a minacciare i presenti senza fortunatamente colpire nessuno.

 

Sono stati comunque momenti di terrore ed è stato chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Sul posto si è portata la polizia. L'uomo, intanto, era entrato anche all'interno della chiesa di Santa Maria Maggiore da dove è stato poi fatto uscire e fatto salire sulla volante della polizia per accompagnarlo in questura per gli accertamenti del caso.

 

“Situazione del genere – spiegano sempre a il Dolomiti alcuni titolari delle attività economiche – stanno avvenendo anche in altre zone del centro storico di Trento. Paradossalmente lo spaccio, che continua ad esserci, sembra essere andato in secondo piano visto le persone con problemi che stiamo trovando per le vie. In alcuni casi hanno comportamenti pericolosi e non possiamo di certo stare tranquilli”. Situazioni di difficile convivenza ci sono anche con i senzatetto che da ormai diversi mesi si trovano fuori dai supermercati, nei vicoli, nelle piazze del centro storico spesso sotto l'effetto di alcol.

I pensieri di tutti rimandano inevitabilmente a quello che è successo a Rovereto. Alla terribile morte di  Iris Setti, 60 anni, massacrata di botte al parco Nikolajevka, dal 37enne senza fissa dimora Nweke Chukwuka.

 

I problemi non sono solo a Rovereto e, come già detto, è un intero sistema che in Trentino non sta funzionando e che va dai servizi sociali a quelli di salute mentale (QUI L'ARTICOLO).

 

Trovare una soluzione al problema non è più rinviabile e le  amministrazioni comunali bene farebbero affrontarlo assieme.

 

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 05 agosto | 17:00
Il distacco è avvenuto a 3900 metri di altitudine, la situazione è monitorata dal Corpo Forestale
Cronaca
| 05 agosto | 17:06
E' successo questo pomeriggio a Tezze di Grigno, sul posto i vigili del fuoco e i soccorsi sanitari. Il 50enne ha riportato diversi traumi 
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato