Da Rovereto a Mestre per ritrovare Billo: "Era fuggito sfilandosi la pettorina in una zona vicina ai binari del treno"
Dalla Vallagarina a Mestre per ritrovare Billo, che nel corso di una passeggiata era fuggito sfilandosi la pettorina in una zona pericolosa. Sono state Claudia Cavalleri e la sua Nala, dell'Unità cinofila ricerca animali di Rovereto a rendere possibile il ritrovamento del cagnolino, ora tornato fra le braccia dei proprietari

VENEZIA. Da Rovereto a Mestre per ritrovare il cagnolino Billo, che nel corso di una passeggiata era fuggito sfilandosi la pettorina in una zona potenzialmente pericolosa per l'animale.
Dopo quanto successo, i proprietari avevano provveduto ad allertare i soccorsi e subito erano scattate la ricerche con in campo Ags - Sos animali dispersi, che aveva provveduto a scandagliare la zona, senza successo, con i propri droni.
Ricerche non andate a buon fine, tanto che ieri in zona sono giunte anche Claudia Cavalleri e la sua Nala, dell'Unità cinofila ricerca animali di Rovereto: "Veniamo contattati da Ags (azienda specializzata in ricerche con droni ndr) per ritrovare Billo - raccontano dalla realtà trentina - finito in un brutto posto, e ci chiedono di intervenire, perché quello che è stato fatto da un'altra unità cinofila non convince e non dà risposte".
Così, Cavalleri e la bella Nala si sono subito messe al lavoro a partire dal punto della scomparsa del cagnolino: "Nala ci ha portato nei sotterranei di un edifico abbandonato per poi trovare una via d'uscita da una scala d'emergenza: è stata fantastica - commentano -. Dopo aver dato una chiara lettura della direzione presa da Billo, abbiamo lasciato proseguire il lavoro ad Ags".
Un lavoro di squadra che, a tre giorni dalla scomparsa di Billo, ha condotto al ritrovamento del cagnolino che ora è finalmente tornato fra le braccia dei proprietari.













