Fugge sul sentiero e scompare nel bosco per sette giorni, rimanendo bloccato da una parete di roccia: il cagnolino Riko salvato grazie all'intervento dei vigili del fuoco
Il cagnolino era fuggito nel bosco e di lui si erano perse le tracce, dopo giorni di ricerche è stato trovato bloccato in un luogo impervio e la vicenda si è conclusa con un lieto fine

VICENZA. Era scomparso da più di una settimana dopo essere scappato nel bosco, mentre si trovava sul sentiero che da Rifugio Campogrosso porta a Pian delle Fugazze, a Recoaro Terme nel vicentino: dopo giorni di ricerche il cane Riko, un maschio di piccola taglia, è stato ritrovato.
A lanciare l'allarme erano stati i proprietari, che avevano diffuso inoltre un appello sui social: ad attivarsi nelle ricerche più persone, tra cui Claudia Cavalleri del Binomio Cinofilo Animali Smarriti di Rovereto e anche i vigili del Fuoco di Vallarsa.
"Riko è stato trovato e vorrei in primis ringraziare i vigili del fuoco – scrive in un lungo post social la proprietaria – perché in un bosco impervio, pieno di fiumi, dove il rumore si disperdeva e l’eco ci confondeva, loro sapevano esattamente dove camminare e appostarsi per sentire meglio la provenienza dell’abbaio".
E infatti, dopo lunghe ricerche, il cane è stato individuato in un luogo impervio: era era infatti finito sotto una parete di roccia senza via d’uscita, tentando inutilmente di liberarsi da quella che a tutti gli effetti era diventata una trappola naturale. "Ci siamo trovati davanti a una parete – prosegue la proprietaria – da cui i pompieri hanno dovuto calarsi con le corde per recuperarlo".
Insomma, tanta preoccupazione, ma alla fine la disavventura del cane, e dei suoi proprietari, si è risolta con un lieto fine.














