Il cagnolone Charly finisce tra i rovi, non riesce più a tornare dai proprietari e scatta l'allarme: delicato intervento dei vigili del fuoco
L'allarme è scattato attorno alle 13 di oggi, martedì 2 settembre: l'anziano cagnolone Charly non dava più segnali da diverse ore e i suoi proprietari, preoccupati, hanno chiesto aiuto. Una volta individuato, i soccorritori, hanno creato una sorta di cunicolo tra i rovi per addentrarsi, imbracarlo e metterlo in salvo

TIGNALE. Momenti di paura per Charly, un cagnolone anziano rimasto intrappolato per diverse ore in una fitta vegetazione di rovi.
La disavventura si è però conclusa nel migliore dei modi grazie all’intervento dei vigili del fuoco, che sono riusciti a raggiungerlo e a riportarlo sano e salvo dai suoi proprietari.
L’allarme è scattato intorno alle 13 di oggi, mercoledì 2 settembre, a Tignale, in provincia di Brescia, sul lago di Garda: Charly, di proprietà di alcuni turisti tedeschi, dalle prime ore del mattino si era inoltrato in una valletta completamente ricoperta da una fitta vegetazione, finendo così disorientato tra rovi e ramaglie senza più riuscire a trovare una via d’uscita.
Con il passare delle ore è cresciuta la preoccupazione per le sue condizioni, anche a causa della sua età avanzata, ma la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Salò ha subito dato il via alle operazioni di ricerca e recupero.
Dopo aver individuato Charly all’interno della vegetazione, i soccorritori hanno dovuto farsi largo tra i rovi per riuscire a raggiungerlo: per farlo è stato necessario creare una sorta di cunicolo, tagliando e diramando la fitta vegetazione che impediva il passaggio.
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Una volta raggiunto, i vigili del fuoco si sono subito presi cura del cane, rifocillandolo dopo le lunghe ore trascorse bloccato. Poi, Charly, è stato imbragato e recuperato in totale sicurezza.
Grande la gioia e il sollievo dei proprietari che al termine delle operazioni hanno potuto finalmente riabbracciarlo.


















