Cucciolo di maremmano precipita in una voragine e resta bloccato a 10 metri di profondità: salvato dai vigili del fuoco
È accaduto nella giornata di oggi, mercoledì 19 agosto a Borso del Grappa: un cucciolo di maremmano è precipitato in un burrone. Nonostante la complessità dell’intervento per le condizioni ambientali, i vigili del fuoco hanno recuperato il cane e lo hanno riconsegnato al proprietario

TREVISO. Un cucciolo di pastore maremmano finisce in una voragine: ancora una volta, l’intervento dei vigili del fuoco assicura il lieto fine, nonostante le difficili condizioni ambientali e del terreno.
È accaduto nella giornata di mercoledì 19 agosto nel territorio comunale di Borso del Grappa, in provincia di Treviso. Un cucciolo di maremmano, di proprietà di un allevatore locale, è precipitato in un burrone, rimanendo bloccato a circa 10 metri di profondità.

La conformazione del terreno e le condizioni ambientali hanno reso le operazioni di soccorso particolarmente complesse. Per raggiungere il cane, infatti, è dovuto intervenire il personale del nucleo S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) dei vigili del fuoco di Treviso, specializzato negli interventi in ambienti impervi.
I pompieri hanno predisposto il sistema di calata e, dopo aver verificato le condizioni del cucciolo, l’operatore sceso nella cavità lo ha recuperato in sicurezza, riportandolo in superficie. Il cane, in buone condizioni nonostante la caduta, è stato quindi riconsegnato al proprietario.
"Una missione complessa - commenta Luca Zaia, presidente del Consiglio regionale del Veneto - conclusa nel migliore dei modi grazie alla professionalità e alla preparazione dei nostri vigili del fuoco".














