E' scomparso Diego Bortolamedi, il professore ha preparato generazioni di giovani allievi. I vigili del fuoco: ''Grande competenza professionale e umanità''
Il comandante dei vigili del fuoco di Cles, Brunelli: "Ho avuto il privilegio di collaborare con lui durante le selezioni e la preparazione delle squadre che hanno rappresentato il Trentino e l'Italia ai giochi internazionali degli allievi in Europa"

CLES. "Ci ha lasciati una persona che ha segnato la storia recente dei vigili del fuoco in Trentino". Queste le parole di cordoglio di Tiziano Brunelli, comandante dei vigili del fuoco di Cles, per la scomparsa di Diego Bortolamedi. "Molti di noi pompieri sono passati dal suo giudizio alle prove attitudinali".
E' grandissimo il cordoglio nel mondo dei soccorsi per la morte del professore Diego Bortolamedi, figura di grande spessore per il territorio, il quale come preparatore atletico si è occupato di allenare gli allievi per partecipare alle varie manifestazioni nazionali e internazionali.
"Ho avuto il privilegio di collaborare con lui durante le selezioni e la preparazione delle squadre Ctif che hanno rappresentato il Trentino e l'Italia ai giochi internazionali degli allievi in tutta Europa", ricorda il comandante dei vigili del fuoco di Cles. "Ho potuto apprezzare la sua competenza professionale e la sua umanità nel trattare con i nostri ragazzi e ragazze".
Oltre a importanti risultati finali, le esperienze sono sempre state vissute con grande entusiasmo e partecipazione dai giovani allievi dei vigili del fuoco trentini. "Dietro il suo aspetto burbero e severo, si celava una persona allegra e cordiale sempre pronto alla battuta e disponibile con tutti", conclude Brunelli. "Un forte abbraccio alla famiglia e le più sentite condoglianze".















