Ladro maldestro tenta una serie di furti in casa ma non riesce a scassinare le porte. Per fuggire aggredisce i carabinieri con calci e pugni
Il 21enne non è riuscito a scassinare la porta di nessuno degli appartamenti così ha preso di mira il negozio di tatuaggi che si trova al piano terra dello stesso condominio. I rumori provocati durante il tentativo di scasso hanno attirato l’attenzione dei condomini che hanno allertato i carabinieri di Verona

VERONA. Approfittando della tranquillità offerta dalla domenica un 21enne italiano, lo scorso 15 gennaio, ha deciso di tentare una serie di furti. Così si è recato in via Interrato dell’Acqua Morta a Verona, dove, dopo aver infranto il vetro del portoncino d’ingresso si è introdotto all’interno del condominio al civico 25.
Ciononostante non è riuscito a scassinare la porta di nessuno degli appartamenti così ha preso di mira il negozio di tatuaggi che si trova al piano terra dello stesso condominio. Questa volta però i rumori provocati durante il tentativo di scasso hanno attirato l’attenzione dei condomini che hanno allertato i carabinieri di Verona.
Sul posto è arrivata una pattuglia che ha rintracciato il giovane poco distante. Il 21enne peraltro se ne era andato a mano vuote perché non era riuscito a rubare nulla anche se restano i danni provocati durante i tentativi di scasso.
Il giovane, una volta formato, ha opposto una tenace resistenza. Cercando di fuggire ha provato a colpire con calci e pugni i carabinieri ai quali ha rivolto anche pesanti minacce. Una volta bloccato è stato tratto in arresto. Stamane, il giudice ha convalidato l’arresto e fissato l’udienza per il prossimo 8 marzo. Nel frattempo, l’imputato resterà agli arresti domiciliari nella propria abitazione.













