Lo spettacolo delle nuvole iridescenti (FOTO) nei cieli delle Alpi: ecco la spiegazione dell'incredibile fenomeno
In molti hanno osservato nella giornata di oggi lo spettacolo delle nubi iridescenti nel Nord Italia, un fenomeno favorito dal sistema stau-foen osservato in questi giorni a cavallo delle Alpi. Ecco di cosa si tratta

TRENTO. Sono migliaia le segnalazioni arrivate nella giornata di oggi (venerdì 22 dicembre) da molte zone del Nord Italia per la presenza nei cieli di un fenomeno parecchio insolito: le cosiddette nubi iridescenti. Si tratta di formazioni ad alte quote che, un po' come nel caso degli arcobaleni, sono in grado di scomporre la luce solare nei vari colori grazie ai fenomeni di rifrazione e riflessione.
Il risultato è rappresentato dalle suggestive immagini che nel pomeriggio di oggi sono circolate velocemente sui social, tra lo stupore e la meraviglia (e in alcuni casi anche il timore) di chi si trovava ad osservare per la prima volta un fenomeno tanto raro e incredibile.
“Si tratta – spiega il Centro Geofisico Prealpino – di Altocumuli lenticolari, nuvole che si formano nel flusso ondulatorio del vento che scavalca le Alpi”. A favorire il fenomeno è quindi il sistema stau-foen osservato in questi giorni (tra un Trentino soleggiato e 'caldo' rispetto alle medie stagionali e un Tirolo 'sommerso' invece dalla neve, Qui Articolo).
"In queste ore la tempesta favonica - ribadiscono gli esperti di "Chi ha paura del buio?" su Facebook - le Alpi italiane sono incoronate da sottili nuvole ad alta quota, principalmente cirri, perfetti per generare questo fenomeno. Le condizioni migliori si hanno con il Sole vicino all'orizzonte o appena sotto di esso, ed ecco perché gli avvistamenti si sono moltiplicati proprio intorno al tramonto".
"Il fenomeno dell'iridescenza - continuano - è generato dalla diffrazione della luce solare attraverso piccolissime goccioline d'acqua o minutissimi cristalli di ghiaccio. I raggi del sole incontrano il cristallo e vengono deviati, ma colori diversi sono deviati in modo diverso. Il principio è quindi un po' lo stesso dell'arcobaleno, solo che nel caso dell'iridescenza a controllare il colore non è la distanza angolare del Sole ma lo spessore della nuvola e la dimensione dei cristalli".












