Orso M90 investito sulla strada statale 42, gli animalisti: "Presenteremo denuncia chiedendo di indagare l'automobilista"
Il plantigrado è stato subito identificato perché munito di radiocollare. L’automobilista è incolume. Gli accertamenti compiuti dal Corpo forestale trentino hanno consentito di appurare l’allontanamento dell'animale nei boschi

MEZZANA. Dopo l'investimento dell'orso M90 si muovono le associazioni animaliste. Nelle scorse ore, infatti, l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha fatto sapere che presenterà denuncia penale alla procura della repubblica di Trento chiedendo di indagare l'autista per violazione del codice della strada.
Gli animalisti di Aidaa temono che i recenti episodi che hanno riguardato il giovane orso possano innescare l'ordine di cattura e abbattimento di M90 come in precedenti casi.
Tutto è partito da due episodi avvenuti in queste ore e che hanno avuto per protagonista il giovane orso M90.
Il primo è avvenuto ieri mattina lungo la statale alla fine del paese di Mezzana. “Un'auto che stava percorrendo la strada – ha spiegato a il Dolomiti il sindaco Giacomo Redolfi – si è trovata davanti l'orso e lo ha investito. Purtroppo il mezzo ha subito grossi danni ma è riuscito a proseguire”. L'orso, viene invece spiegato, è scappato nel bosco ed è stata immediatamente attivata la squadra dei forestali.
Il secondo episodio è avvenuto il giorno prima e riguarda una coppia ha avuto un incontro ravvicinato con l'orso mentre si trovavano in ciclabile.
La Provincia di Trento nelle scorse ore ha fatto sapere il plantigrado coinvolto nell'investimento è stato subito identificato perché munito di radiocollare e che resta attivo il monitoraggio dell’orso.


















