Pugni e spintoni al supermercato Eurospesa: il ladro aggredisce titolare e dipendente. La rissa prosegue anche in strada
Ennesimo episodio di degrado tra Torre Vanga e piazza della Portela. "Dapprima - racconta il titolare - ha provato a colpirmi con la bottiglia e, una volta "disarmato", mi si è fatto incontro con fare minaccioso, ridendomi in faccia. Era decisamente "strafatto", come del resto quasi tutti gli adulti che entrano qui per rubare. E' nata una colluttazione fatta di schiaffi e spintoni. Se invece di cavalli comprassero cani antidroga e ogni due giorni si facessero un giretto qui forse qualcosa si risolverebbe".

TRENTO. Un furto che si è trasformato in un'aggressione. Ennesimo episodio di degrado tra Torre Vanga e piazza della Portela. Protagonista, suo malgrado, dell'accaduto è Alberto Tovazzi, titolare del Supermercato Eurospesa di vai Torre Vanga, già in passato oggetto di numerosi furti.
Nei giorni scorsi, infatti, un uomo di nazionalità straniera si è introdotto all'interno dell'attività con l'obiettivo di rubare una bottiglia di Jack Daniel's. Una volta arrivato alla casa è stato scoperto mentre cercava di uscire senza pagare: a quel punto c'è stato l'intervento dello stesso Tovazzi, che voleva farsi restituire l'oggetto del furto e "cantarne" quattro al ladro.
"Dapprima - racconta lo stesso Tovazzi - ha provato a colpirmi con la bottiglia e, una volta "disarmato", mi si è fatto incontro con fare minaccioso, ridendomi in faccia. Era decisamente "strafatto", come del resto quasi tutti gli adulti che entrano qui per rubare. E' nata una colluttazione fatta di schiaffi e spintoni".
Immediatamente è' intervenuto anche un dipendente del supermercato e la scontro è proseguito anche all'esterno della struttura, sino ad arrivare in mezzo a via Torre Vanga (per fortuna in quel momento non passava alcuna auto), dopo che il malvivente era uscito dal supermercato spintonando la cassiera, la sorella di Alberto.

Anche in strada sono volati pugni e ceffoni, prima il ladro e poi il dipendente sono finiti a terra, Tovazzi ha ricevuto un pugno in faccia (che ha restituito) e poi il malvivente si è dileguato.
"La situazione qui è sempre la medesima - prosegue Tovazzi -: noi siamo qui dentro e dobbiamo guardarci dai furti. Ci sono le persone che gravitano nella zona di piazza Dante e anche qualche ragazzino, che prova ad intascarsi la lattina piuttosto che una barretta di cioccolata. Se li becchiamo, poi, tanto non accade nulla e, dunque, magari c'è anche chi ci riprova tranquillamente. Se invece di cavalli comprassero cani antidroga e ogni due giorni si facessero un giretto qui attorno forse qualcosa si risolverebbe. E, invece, la situazione è sempre quella. Qualche giorno fa ero all'esterno e stavo attaccando dei cartelli: c'era un turista che aveva affittato una stanza qui in zona e, una volta sceso a pagare il parcheggio si è guardato attorno e ha preferito fare armi e bagagli e spostarsi altrove. Ormai questa è la consuetudine, purtroppo".


















