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| 11 ago 2023 | 08:57

Sequestrata una carrozzeria con autodemolizione abusiva, il blitz dei finanzieri: all'interno trovato anche un lavoratore in nero

Un capannone era utilizzato come discarica non autorizzata, l'intervento dei finanzieri assieme alle altre forze dell'ordine e all'agenzia per la protezione dell'Ambiente 

Sequestrata una carrozzeria con autodemolizione abusiva, il blitz dei finanzieri
di Redazione

VICENZA. Utilizzo di manodopera in nero e un capannone usato come discarica abusiva. A finire nei guai è stata una società operante nel settore della riparazione di carrozzerie di autoveicoli nel vicentino.

 

Ad individuarla sono stati finanzieri unitamente al personale della polizia stradale di Vicenza e dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto, che hanno effettuato un controllo in materia ambientale nonché finalizzato all’accertamento del corretto adempimento degli obblighi vigenti in materia di lavoro e delle modalità di gestione dei rifiuti e delle posizioni lavorative in essere.

 

I rilievi emersi nel corso dell’attività ispettiva hanno condotto al sequestro di un capannone, adibito ad uso artigianale per l’attività di carrozzeria, utilizzato quale discarica non autorizzata, attesa la mancanza dei registri e delle autorizzazioni prescritti nonché la gestione di rifiuti anche pericolosi.

 

Peraltro, alcune zone del capannone erano destinate allo stoccaggio di parti usate di veicoli, i quali, utilizzati quali pezzi di ricambio, hanno configurato anche l’esercizio abusivo dell’attività di autodemolizione. Inoltre, il contestuale controllo in materia di sommerso da lavoro ha permesso di riscontrare la presenza di un lavoratore in nero su sei presenti al momento dell’accesso ispettivo.

 

Il riscontro della discarica abusiva ha condotto alla denuncia alla locale Autorità Giudiziaria del rappresentante legale della società per il reato di gestione di rifiuti non autorizzata. Alla stregua, è scattata la sanzione amministrativa di legge ed è stata avanzata richiesta di sospensione dell’attività al competente Ispettorato Territoriale del Lavoro di Vicenza, in attesa della regolarizzazione della posizione del lavoratore irregolare.

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