Sostanze inquinanti 'sconosciute' nel fiume: l'intervento dei pompieri con le 'barriere antipetrolio'
A conclusione dell'intervento sono stati prelevati anche dei campioni d'acqua per determinare di quale sostanza si trattasse: attualmente si attendono i riscontri delle analisi di laboratorio

ORA. L'allarme è stato lanciato nella mattinata di oggi (16 gennaio): le acque della fossa di Bronzolo (conosciuta anche come fossa di Ora ndr) apparivano infatti massicciamente contaminate.
In seguito a una segnalazione, i vigili del fuoco si sono così prontamente portati sulle rive del corso d'acqua artificiale, ergendo in prima battuta delle barriere antipetrolio per bloccare il flusso e intercettare le sostanze 'inquinanti'.
I pompieri di Ora, intervenuti tempestivamente, hanno allarmato anche i vigili del fuoco di Bronzolo che hanno a loro volta eretto barriere antipetrolio, nel tentativo di riportare la situazione alla normalità nel minor tempo possibile.

A conclusione dell'intervento sono stati prelevati anche dei campioni d'acqua per determinare di quale sostanza si trattasse: attualmente si attendono i riscontri delle analisi di laboratorio.


















