Travolto e lasciato morire in un fosso, George aveva 50 anni. Le indagini dei carabinieri per rintracciare l'auto pirata
La tragedia è avvenuta lungo la strada provinciale 17 della Val d'Ampone. L'uomo giovedì sera non si era fatto vedere al lavoro e il ritrovamento del corpo è avvenuto nelle scorse ore. Vicino a lui la bici distrutta

VERONA. Travolto da un'auto, sbalzato in un fossato e lasciato morire. E' la tragedia che ha sconvolto un'intera comunità nel veronese per la morte di George Young, 50 anni, cuoco londinese residente a San Bonifacio.
Il corpo dell'uomo delle scorse ore è stato trovato senza vita lungo la strada provinciale 17 della Val d'Ampone. Il 50enne lavorava in una bruschetteria a Montecchia di Crosara e l'ultima volta era stato visto nella notte tra mercoledì e giovedì alla fine del turno di lavoro.
Giovedì sera doveva iniziare il suo turno alle 18,30 ma non è mai arrivato. I proprietari dell'attività dove il 50enne lavorava, dopo aver tentato di chiamarlo varie volte e non riuscendo più a mettersi in contatto con lui hanno segnalato la scomparsa alle autorità locali.
A scoprire quello che era successo sono state alcune colleghe che lungo la strada provinciale 17, nel fosso che fiancheggiava la strada si sono accorte della bicicletta distrutta di George e vicino il suo corpo senza più vita.
Immediatamente è stato dato l'allarme ma per il 50enne non si è potuto fare nulla. Secondo le prime verifiche, sembra che George sia stato investito da un veicolo facendolo finire nel fosso. Nessuno ha prestato soccorso al 50enne.
Sulla dinamica esatta sono in corso le verifiche da parte dei carabinieri che dovranno ricostruire quello che è successo.














