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| 08 lug 2023 | 19:40

Un volo fatale di 30 metri su balzi di roccia, Sergio Polimeni è morto in Val d'Ambiez. Il corpo individuato dal segnale del cellulare

L'escursionista era partito ieri verso le 8.45 dal Ristoro Dolomiti di Brenta, in località Baesa, intenzionato a completare un giro ad anello che avrebbe dovuto portarlo, in giornata, dapprima in località Malga Asbelz, attraversando la Val di Jon, poi al Rifugio Cacciatore ed infine di nuovo al Ristoro Dolomiti

di Redazione

BLEGGIO INFERIORE. Si chiama Sergio Leopoldo Polimeni l'escursionista 62enne che è stato trovato senza vita dopo essere stato dichiarato disperso in Val d'Ambiez.

 

Le ricerche si sono concluse intorno alle 17.30 di oggi ed erano scattate per il mancato rientro dell'uomo alla propria abitazione nel Bleggio.

 

L'escursionista era partito ieri verso le 8.45 dal Ristoro Dolomiti di Brenta, in località Baesa, intenzionato a completare un giro ad anello che avrebbe dovuto portarlo, in giornata, dapprima in località Malga Asbelz, attraversando la Val di Jon, poi al Rifugio Cacciatore ed infine di nuovo al Ristoro Dolomiti, punto di partenza dell'itinerario, nell'ampio parcheggio del quale l'escursionista aveva posteggiato la propria auto.

 

I vicini di casa, non vedendolo rientrare ieri sera, hanno allertato i parenti, che avevano avuto un ultimo contatto telefonico con l'uomo nel primo mattino, durante il quale aveva fornito loro i dettagli dell'escursione che si accingeva a compiere. I vicini si sono dunque recati oggi, su invito dei parenti, al Ristoro Dolomiti, per verificare che l'auto fosse ancora lì, a conferma del mancato rientro dall'escursione. Verso le 10.30 hanno quindi subito allertato il Numero Unico per le Emergenze 112.
 

LE RICERCHE

La Centrale Unica di Trentino Emergenza, con il Coordinatore dell'Area operativa Trentino occidentale del Soccorso Alpino e Speleologico, ha chiesto dapprima l'intervento della Stazione di competenza San Lorenzo in Banale, presto coadiuvata dal personale delle Stazioni limitrofe Giudicarie Esteriori, Molveno, Val Rendena Busa di Tione e Valle del Chiese, per poi inviare l'elicottero e attivare i gruppi tecnici Ricerca, Cinofilo e Sanitario.

Le ricerche sono continuate senza sosta per tutto il giorno e hanno coinvolto più di 40 soccorritori provenienti da diverse Stazioni del Trentino, oltre che i Vigili del Fuoco e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, che proprio tramite un suo elicottero, fornito di un sistema interno in grado di intercettare i segnali dei cellulari accesi, ha individuato telefonino e corpo dell'uomo, purtroppo senza vita.

 

L'escursionista è infatti scivolato lungo un prato molto ripido, probabilmente già nel primo pomeriggio di ieri, dopo aver perso la traccia di sentiero che da Malga Asbelz, prima tappa del suo percorso, porta al Rifugio Cacciatore: la caduta è proseguita poi con un volo fatale di 30 metri su balzi di roccia, in seguito al quale l'uomo sarebbe morto sul colpo. La salma, recuperata, è stata portata a San Lorenzo in Banale.

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