"I parcheggi delle valli sono a pagamento, ma il parchimetro non funziona e i turisti sono confusi: nel frattempo per il Comune nessun introito e una brutta figura"
La denuncia di "Uniti per Claut" che si scaglia contro l'amministrazione comunale: "Il turismo è una risorsa fondamentale per il nostro territorio e per evitare di risultare un paese turisticamente improvvisato occorrono chiarezza delle regole, servizi funzionanti e un’accoglienza ordinata"

CLAUT. "Gestione dei parcheggi nelle valli: a pagamento sui segnali, ma nessun introito per il Comune e confusione per i turisti".
La denuncia arriva da "Uniti per Claut", il gruppo di opposizione nel Comune friulano, che raccoglie varie segnalazioni di residenti e turisti: "La stagione estiva è entrata nel vivo ed emergono numerose criticità nella gestione dei parcheggi delle Valli (Lesis e Val Settimana)".
"L’amministrazione comunale - spiegano - ha confermato l’obbligo di pagamento per i turisti per l’ingresso nelle nostre valli. Tuttavia per i mesi di giugno e luglio, i turisti non hanno potuto versare nulla. In giugno la cartellonistica indicava l’obbligo di pagamento, ma il parchimetro non era funzionante. Questo ha creato comprensibile confusione tra i visitatori, che si sono trovati in difficoltà nel capire come regolarizzarsi. In luglio i cartelli con le tariffe sono stati coperti (con un sacco per le immondizie) pur permanendo l’obbligo di pagamento deliberato dall’amministrazione".
"Il turismo - concludono - è una risorsa fondamentale per il nostro territorio e, per evitare di risultare un paese turisticamente improvvisato, occorrono chiarezza delle regole, servizi funzionanti e un’accoglienza ordinata. Come opposizione, segnaliamo queste anomalie affinché l’amministrazione intervenga tempestivamente per regolarizzare la situazione, essendoci una delibera di affidamento del servizio di pagamento (delibera tardiva ed allo stato inattuata)".












