Valanga in montagna, la vittima è Alberto Franzoi. Salvo il fratello che l'ha estratto dalla neve e ha lanciato l'allarme dopo essere stato trascinato per decine di metri
La tragedia è avvenuta in Alta valle Isarco. La valanga ha travolto i due fratelli, Alberto Franzoi è morto a 34 anni

FLERES. E' Alberto Franzoi la vittima del tragico incidente in montagna, rimasto sotto una valanga e morto all'ospedale di Bolzano. A lanciare l'allarme è stato il fratello, salvo dopo essere stato trascinato per decine e decine di metri.
La tragedia è avvenuta intorno alle 11.30 di oggi, sabato 16 dicembre, in Alta Valle Isarco quando si è verificato il distacco a 3 mila metri di quota a Cima delle pecore (Qui articolo).
La valanga, larga 260 metri e lunga 80 metri, ha travolto i due scialpinisti: Franzoi, ricercatore che lavorava al Polo scientifico di Povo, è stato sepolto dalla coltre di neve mentre il fratello è rimasto in superficie, trascinato verso valle per oltre un centinaio di metri.
Il fratello ha immediatamente chiamato il Numero unico per le emergenze e ha avviato le prime attività per cercare di liberare il 34enne.
Tempestivo l'arrivo delle squadre del soccorso alpino di Fleres e di Vipiteno, dei vigili del fuoco e dei carabinieri. E' decollato anche l'elicottero dell'Aiut Alpin.
Il 34enne è apparso fin da subito in gravissime condizioni. Rianimato e stabilizzato, Franzoi è stato trasportato in elicottero e d'urgenza all'ospedale di Bolzano, dove però è purtroppo morto.












