Capodanno, maxi sequestro di botti: è stata trovata anche la "bomba Sinner"
I carabinieri hanno individuato il mercato clandestino di esplosivi seguendo le campagne marketing scattate su chat telegram e sui social

NAPOLI. Dopo la “bomba Maradona” ora è arrivata anche la “bomba Sinner”. Di colore arancione, come i capelli del tennista altoatesino, è uno degli ultimi ordigni esplosivi commercializzati in vista di Capodanno.
Si tratta di un botto davvero pericoloso capace di staccare una mano. A trovarlo sono stati i carabinieri di Napoli nel corso di un intervento che ha portato a un maxi sequestro di 486 ordigni illegali di vario tipo.
I carabinieri hanno individuato il mercato clandestino di esplosivi seguendo le campagne marketing scattate su chat telegram e sui social.
I militari hanno anche scoperto che le varie componenti della miscela esplosiva venivano ordinate via web, prevalentemente in Cina, e giungevano a destinazione separate per non destare sospetti.
Una produzione che, come fanno sapere dal comando provinciale dei carabinieri di Napoli, quest’anno è iniziata prima di quanto accadesse in passato, anticipando così anche gli interventi delle autorità.













