Contenuto sponsorizzato
| 23 dic 2025 | 09:46

Botti pericolosi, sequestrati più di 100 mila petardi e fuochi d'artificio (VIDEO): quasi una tonnellata di materiale esplosivo stoccato in condizioni di "grave rischio"

Maxi operazione della guardia di finanza di Vicenza: sequestrata quasi una tonnellata di materiale pirotecnico stoccato in condizioni di grave rischio

Botti pericolosi, sequestrati più di 100 mila petardi e fuochi d'artificio
di Redazione

VICENZA. Nelle ultime settimane, in vista delle imminenti festività, il comando provinciale della guardia di finanza di Vicenza ha ulteriormente rafforzato il dispositivo permanente di controlli a tutela della sicurezza dei consumatori, orientando le ispezioni verso il contrasto degli illeciti nella detenzione e vendita di fuochi d’artificio e nella commercializzazione di prodotti natalizi potenzialmente pericolosi. L’attività ha portato al sequestro di circa 900 chili di materiale pirotecnico, stoccato in condizioni di grave rischio, nonché di oltre 40.000 articoli per le festività risultati non conformi in quanto commercializzati in violazione delle disposizioni del codice del consumo e delle normative europee in materia.

 

Un’azione corale e diffusa su tutto il territorio provinciale che ha visto impegnate tutte le fiamme gialle vicentine in una vasta attività di controllo presso grandi catene, negozi al dettaglio, magazzini e centri di distribuzione per il riscontro della conformità e liceità dei prodotti commercializzati. In particolare, gli oltre 105.000 articoli pirotecnici sequestrati sono stati rinvenuti in tre diversi centri stoccati in prossimità di prodotti infiammabili e di materiale elettrico in difformità alle prescrizioni previste dalla legge a tutela della sicurezza.

Inoltre, sono state riscontrate anche gravi violazioni relative all'etichettatura relativamente a oltre 11.000 articoli contenuti in delle "mistery box" che venivano sponsorizzate attraverso i canali social e vendute su piattaforme e-commerce o attraverso temporary shop allestiti in numerosi centri commerciali del Veneto.

 

La portata ultra provinciale dei fenomeni individuati ha determinato il tempestivo avvio di un raccordo operativo con altri reparti del corpo per l’attivazione di controlli mirati e tempestivi su tutto il territorio regionale, portando a ulteriori consistenti sequestri di prodotti in tempi rapidi.

 

I titolari delle attività ispezionate sono stati segnalati alla procura della Repubblica al tribunale di Vicenza per il commercio abusivo di materiale esplodente e alle Autorità Amministrative Competenti per l'applicazione di relative sanzioni amministrative nel massimo a oltre 35.000 euro.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato