Maxi sequestro in un negozio, oltre 5 mila articoli irregolari ritirati dal mercato: per il titolare stangata da oltre 3.000 euro di multa
Sequestrati vestiti, collane, orecchini e altri prodotti di bigiotteria per un valore totale che supera i 17 mila euro. Tra le principali criticità segnalate vi è la possibile presenza di nickel, sostanza che può notoriamente provocare reazioni allergiche e dermatiti anche importanti nei soggetti sensibili

MONFALCONE. Ancora requisizioni e controlli a tappeto da parte della polizia locale tra le attività commerciali di Monfalcone, in questo caso i numeri parlano di un maxi sequestro di oltre 5.000 articoli da negozio complessivi e una multa di più di 3.000 euro.
Al centro dell'operazione questa volta è finito un negozio gestito da un cittadino bengalese, all’interno del quale sono stati sequestrati vestiti, collane, orecchini e altri prodotti di bigiotteria per un valore totale che supera i 17 mila euro, a causa dell'assenza delle certificazioni obbligatorie sulla merce riguardo provenienza, origine o produttore, obbligatorie per la normativa italiana ed europea.
Tra le principali criticità segnalate vi è la possibile presenza di nickel, sostanza che può notoriamente provocare reazioni allergiche e dermatiti anche importanti nei soggetti sensibili.
Porprio sull'aspetto legato alla sicurezza si è incentrato il commento della consigliera delegata alla sicurezza, nonché europarlamentare Anna Maria Cisint, che annuncia ulteriori raffiche di controlli futuri sul territorio. “Non possiamo permettere che sul mercato vengano immessi prodotti privi delle minime garanzie di sicurezza – ha detto Cisint - o venduti senza rispettare le normative italiane previste a tutela dei consumatori. C’è anche un tema di giustizia economica e di concorrenza leale, perché chi opera rispettando le regole, sostenendo costi e obblighi previsti dalla legge, viene penalizzato da chi invece mette in commercio prodotti irregolari e non sicuri. Per questo continueremo a mantenere alta l’attenzione, intensificando i controlli contro l’illegalità commerciale”.
Nel corso della verifica sarebbe stata inoltre accertata l’assenza dell’indicazione dei prezzi su numerosi prodotti esposti sugli scaffali, ulteriore violazione contestata nell’ambito del controllo commerciale eseguito dalla polizia del municipio.












