Effetto Crans Montana: rinvenute candele pirotecniche all'interno di una discoteca, addobbata per carnevale. Il Questore dispone la chiusura
Durante un controllo effettuato nella serata di giovedì 12 febbraio sono emerse anche gravi e diffuse criticità come la presenza di ostacoli lungo i percorsi di esordi e la mancata segnalazione del rischio di inciampo, il malfunzionamento dell'illuminazione di emergenza in diverse uscite di sicurezza e il rinvenimento di ben 29 artifici pirotecnici custoditi all'interno della cucina del locale, in violazione delle prescrizioni previste dalla licenza di agibilità

BOLZANO. Le candele pirotecniche, simili a quelle che hanno originato il terribile rogo durante la notte di Capodanno all'interno della discoteca Le Constellation di Crans Montana, erano custodite in cucina, pronte per essere utilizzate.
E, vista la presenza di decorazioni cartacee all'interno del locale, una discoteca di Gargazzone, il Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari ha avuto la mano durissima, disponendo la chiusura della struttura, visto l'innalzamento del rischio d'incendio con potenziale pericolo per chi si trovasse all'interno. Inoltre sono state rilevate altre violazioni in materia di sicurezza.
Durante un controllo effettuato nella serata di giovedì 12 febbraio dai carabinieri della stazione di Postal, appartenente alla compagnia di Merano, con il supporto di un tecnico della Protezione Civile di Bolzano, sono emerse gravi e diffuse criticità come la presenza di ostacoli lungo i percorsi di esordi e la mancata segnalazione del rischio di inciampo, il malfunzionamento dell'illuminazione di emergenza in diverse uscite di sicurezza e il rinvenimento di ben 29 artifici pirotecnici custoditi all'interno della cucina del locale, in violazione delle prescrizioni previste dalla licenza di agibilità.
La presenza di queste candele pirotecniche, unitamente alle decorazioni cartacee installate per il periodo di carnevale, ha comportato un innalzamento del rischio d'incendio a un livello critico, con potenziale pericolo per l'incolumità degli avventori.
La gravità delle violazioni è stata valutata come un concreto e attuale pregiudizio per l'ordine e la sicurezza pubblica: intervenendo immediatamente, martedì 17 febbraio, il Questore ha disposto la sospensione dell'attività per sette giorni, a partire da mercoledì 18 febbraio.
"Il provvedimento - scrive la Questura in una nota ufficiale - si inserisce nel più ampio quadro delle azioni di prevenzione e controllo poste in essere dall'Arma dei Carabinieri dell'Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza per garantire il rispetto delle normative vigenti, da parte dei gestori dei locali d'intrattenimento".














