"Minaccia costante per l'ordine pubblico": sigilli alla discoteca dopo una lunga serie di interventi delle forze dell'ordine per risse e lesioni personali
Il Questore: "Misura necessaria per evitare ulteriori drammi"

BRESSANONE. Freno a mano sulla movida violenta a Bressanone, dove il Questore di Bolzano, Giuseppe Ferrari, ha disposto la sospensione della licenza di una discoteca per 15 giorni. Il provvedimento d'urgenza è scattato in seguito alle relazioni presentate dal Commissariato di pubblica sicurezza e dalla Compagnia dei Carabinieri di Bressanone, dopo un'attenta istruttoria della Divisione polizia amministrativa che ha qualificato il locale e i suoi parcheggi come una minaccia costante per l'ordine pubblico.
I controlli hanno evidenziato una lunga scia di aggressioni, risse e lesioni personali che hanno richiesto continui interventi delle forze dell'ordine.
L'ultima goccia è stata una violenta aggressione di gruppo avvenuta pochissimi giorni fa: nel cortile sono spuntate anche armi improprie e diversi clienti sono finiti in ospedale con ferite serie. Tra i partecipanti al pestaggio sono stati identificati soggetti con parecchi precedenti alle spalle.
A peggiorare il quadro si aggiungono i riscontri sull'abuso sistematico di alcol e sulla presenza fissa di clienti molesti, elementi che hanno trasformato la discoteca in un punto di ritrovo ad alta conflittualità. Per la struttura si tratta di una pesante recidiva: già nel 2023, infatti, la Questura era dovuta intervenire con un analogo stop della licenza.












