Controlli choc in un centro estetico: strumenti arrugginiti, sporcizia e macchinari non a norma, scatta la chiusura dell'attività
L'attività di un centro estetico di Trento è stata sospesa dopo i controlli portati avanti dal Nas che hanno trovato gravi carenze igienico sanitarie

TRENTO. Strumenti arrugginiti e sporcizia in ogni angolo. Il Nas di Trento ha portato a galla un grave caso di carenze igienico-sanitarie e assenza di procedure adeguate di sterilizzazione che hanno portato alla chiusura di un centro estetico a Trento.
A seguito dei controlli delle forze dell'ordine è stato sequestrato anche un macchinario, una sorta di fornelletto, che sarebbe stato utilizzato per la sterilizzazione ma privo di bollo “CE”, di dichiarazione di conformità e di qualsiasi altra documentazione sull'uso e la manutenzione.
È stato contestato l'articolo 112 del codice del consumo con una sanzione di 3 mila euro.
L'attività del centro estetico è stata sospesa fino alla risoluzione delle non conformità in ambito sterilizzazione e igienico-sanitarie.

“L'igiene e la sterilizzazione sono assolutamente importanti e imprescindibili nella sicurezza di un centro estetico per prevenire la diffusione di malattie di ogni tipo, dalle dermatiti a infezioni fungine o a più gravi malattie se vi fosse contagio diretto con il sangue” è stato spiegato dal Nas.
Da parte del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Trento c'è molta attenzione al settore così come in quello dei parrucchieri. Le verifiche che vengono portate avanti riguardano igiene locali, macchinari utilizzati e procedure previste e se applicate conformemente.
Eventuali segnalazioni di gravi ed evidenti non conformità possono essere rivolte chiamando direttamente lo 0461986296 o mandando mail a cctnnascdo@carabinieri.it


















