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Trento
26 giugno | 09:10

Sporcizia, residui di cibo bruciato, mosche e insetti: cucina in condizioni drammatiche in un locale sul lago, intervengono Polizia Locale e Nas

L'intervento sul lago di di Caldonazzo. Nel corso dell'ispezione dei locali interni, i militari del Nas e gli agenti della Polizia Locale dell'Alta Valsugana hanno riscontrato condizioni igieniche e strutturali della cucina del locale giudicate assolutamente precarie e non idonee alla preparazione e somministrazione di alimenti. All'esterno rivenute anche due bombole di Gpl  posizionate in modo non conforme alle norme di sicurezza e potenzialmente pericolose

CALDONAZZO. Una cucina in condizioni drammatiche, sulle piastre residui di cibo bruciato, frigo in pessime condizioni e sporcizia di ogni genere. E' la situazione che si sono trovati davanti gli agenti della polizia locale dell'Alta Valsugana, assieme ai Nas di Trento, in un noto locale pubblico che si trova sulle sponde del lago di Caldonazzo. 
 

L'intervento è avvento durante i controlli del territorio per tutelare la salute pubblica che con la stagione estiva sono stati intensificati. L'obiettivo è stato quello di verificare il rispetto delle normative in materia di sicurezza alimentare, igiene e conformità amministrativa delle strutture ricettive e balneari. 

 

In questo caso, però, le verifiche hanno portato alla luce numerose e gravi violazioni di carattere igienico-sanitario.

 

Nel corso dell'ispezione dei locali interni, i militari del Nas e gli agenti della Polizia Locale hanno riscontrato condizioni igieniche e strutturali della cucina del locale giudicate assolutamente precarie e non idonee alla preparazione e somministrazione di alimenti. Nei locali era presente sporcizia in diverse zone e non mancavano insetti e mosche. Non era stato nemmeno predisposto un sistema di cattura dei topi.  

 

 A salvaguardia della salute dei consumatori, è stata pertanto disposta l’immediata interdizione dell'uso dell'intera area cucina, provvedimento che rimarrà in vigore fino al totale ripristino delle condizioni di idoneità previste dalla legge e alle successive verifiche delle autorità sanitarie. 

 

Sempre nel corso delle verifiche alla struttura, nella spiaggia esterna di pertinenza dell'attività è stata accertata la presenza di due bombole di Gpl  posizionate in modo non conforme alle norme di sicurezza e potenzialmente pericolose. Data la gravità della situazione e il rischio per l'incolumità pubblica, è stato richiesto l’intervento immediato del corpo dei vigili del fuoco volontari di Caldonazzo, i quali hanno provveduto alla messa in sicurezza e alla pronta rimozione dei fusti di gas.

 

“L'operazione  - è stato spiegato dalle forze dell'ordine - si è resa quanto mai necessaria e urgente al fine di tutelare l'elevato flusso di utenza – tra cui numerose famiglie e bambini – che in questi giorni di forte calore affolla le spiagge del Lago di Caldonazzo”.

 

L’attività congiunta tra il Nas di Trento e la Polizia Locale Alta Valsugana sottolinea la costante sinergia istituzionale volta a garantire non solo il rispetto delle regole e della leale concorrenza tra gli operatori economici, ma soprattutto la sicurezza, la salute e la serenità dei cittadini e dei turisti che frequentano le località balneari del territorio.

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