Ondata di caldo, dopo il secondo picco (con massime fino a 39 gradi) quando cambierà la situazione? Le previsioni per i prossimi giorni
Il punto di Giacomo Poletti: “Da martedì 30 si cambia aria, settimana prossima sarà poi tutta su valori normali, in particolare da giovedì 2 luglio compreso in avanti”

TRENTO. Anche in Trentino manca poco al secondo picco di caldo di questa lunga – e straordinaria – ondata, che arriverà tra sabato, domenica e lunedì: da martedì prossimo (30 giugno) si attende una discesa delle temperature, che porterà a una settimana più fresca sul territorio provinciale.
A confermarlo è l'ingegnere ambientale ed esperto meteo Giacomo Poletti, che sottolinea come domani (venerdì 26) la giornata sarà ancora caratterizzata da sole dominante e instabilità relegata sui monti – dove comunque sarà possibile qualche temporale – con serate calde e stabili nei fondovalle ampi.
“Sabato 27 e domenica 28 – dice l'esperto – caldissimo (massime a 37/38 gradi in val d'Adige ma non escluderei picchi superiori specie domenica) e per fortuna umidità in calo. Domenica infatti sarà un caldo più torrido, asciutto, probabilmente con della ventilazione da nord”.
“Lunedì 29 – continua – ancora sole dominante, ma se i flussi saranno da nord come previsto, è possibile un effetto compressivo (favonico) che potrebbe portare a qualche ora di temperature a 38/40 gradi fra val d'Adige e Veronese. Situazione da monitorare in ottica di primati storici”.
Come detto a seguire, da martedì 30, si cambia aria: “Non sono ancora chiari gli effetti a livello di temporali, sicuramente servono aggiornamenti. È comunque certo che martedì 30/mercoledì 1 il cambio di massa d'aria porterà dell'instabilità, potenzialmente anche le mattine. Settimana prossima che sarà poi tutta su valori normali, in particolare da giovedì 2 luglio compreso in avanti”.












